Si conclude sabato 5 settembre, alle ore 22, nel Chiostro di Palazzo Convento di Nicotera, la prima edizione del Costa degli Dei International Music Festival. Protagonisti dell’ultimo appuntamento saranno i pianisti Dario Callà e Giuseppe D’Aloi, con un programma che unirà il grande repertorio solistico al pianoforte a quattro mani.
La prima parte vedrà Callà impegnato come solista nella Grande Polacca brillante op. 22 di Fryderyk Chopin e in Gaspard de la nuit di Maurice Ravel, con i tre celebri quadri Ondine, Le Gibet e Scarbo: due pagine di grande impegno tecnico ed espressivo, tra virtuosismo romantico e suggestioni visionarie. Nella seconda parte Callà sarà raggiunto da D’Aloi per il pianoforte a quattro mani. Interamente dedicato a Johannes Brahms, il programma proporrà le Variazioni su un tema di Robert Schumann op. 23 e le Danze Ungheresi n. 1, 4 e 5, alternando profondità espressiva e trascinante vitalità ritmica.

Classe 2001, Dario Callà si è diplomato con 110 e lode al Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia e con lode e menzione d’onore al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Si è perfezionato con importanti musicisti internazionali e svolge attività concertistica in Italia e all’estero. Giuseppe D’Aloi, già applaudito protagonista del Festival nel recital del 25 agosto, si è formato tra Vibo Valentia e Poznań, dove ha conseguito anche il dottorato artistico. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, attualmente si perfeziona presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola.
Un appuntamento di grande prestigio chiuderà così la prima edizione del Costa degli Dei International Music Festival, dopo un percorso che ha visto crescere concerto dopo concerto la partecipazione e l’entusiasmo del pubblico.




