Si è svolto mercoledì 16 settembre, a Roma, il prestigioso Premio Internazionale “San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace”, manifestazione dedicata ai valori universali della pace, della cultura, dell’arte e dell’impegno sociale.
L’iniziativa, ideata e diretta artisticamente da Nino Capobianco, ha rappresentato un importante momento di incontro e di valorizzazione di personalità provenienti da differenti ambiti professionali. A condurre l’edizione 2026, insieme allo stesso Capobianco, è stata l’attrice Elena Russo.
Il Gran Galà ha riunito esponenti e protagonisti del mondo della politica, della scienza, della cultura, della musica, del teatro, del cinema e dello spettacolo, accomunati da percorsi professionali caratterizzati da talento, competenza e impegno.
Una serata pensata per celebrare le eccellenze e, al tempo stesso, per promuovere valori quali pace, dialogo, solidarietà e rispetto, attraverso le testimonianze e le esperienze di donne e uomini distintisi nei rispettivi settori.
L’edizione di quest’anno ha assunto un significato particolarmente intenso anche sul piano spirituale. Per la prima volta, infatti, sono arrivate alla manifestazione le reliquie di San Giovanni Paolo II, in un momento di grande valore simbolico e religioso.
La presenza delle reliquie ha inteso rafforzare il legame tra la comunità dei credenti e la figura del Papa polacco, ancora profondamente presente nella memoria e nella fede della Chiesa.
San Giovanni Paolo II continua a essere ricordato per il suo messaggio di pace, dialogo e incontro tra i popoli, valori che assumono particolare rilevanza in un mondo ancora segnato da conflitti, divisioni e contrapposizioni.
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti riconoscimenti a numerose personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti, dall’arte alla salute, dalla scienza alla cultura, dall’informazione alle istituzioni, fino allo spettacolo e allo sport.
Tra i premiati figurano:
Renata Polverini, già Senatrice e già insignita del Premio nella precedente edizione, alla quale è stato conferito il titolo di Ambasciatrice della Pace.
Gaia Zucchi, attrice, autrice e sceneggiatrice, premiata anche con il titolo di Ambasciatrice del Premio.
Cosimo Latronico, Senatore e Assessore alla Sanità della Regione Basilicata.
Annamaria Farricelli, scrittrice e poetessa.
Danilo Murzilli, maestro fisarmonicista.
Antonio Montuoro, giornalista e vaticanista, analista di Teo Intelligence, esperto di finanza ed economia e direttore responsabile del quotidiano online Mediterraneinews.it, Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e già Ministro dell’Ordine Francescano Secolare di Loreto, Presidente Accademia Dieta Mediterranea.
Mario Pescante, già Segretario generale del CONI e Deputato.
Riccardo Pescante, giornalista di RAI Sport.
Suor Maria Trigila, religiosa e giornalista.
Cristina Moglia, attrice.
Cesara Gridelli, eccellenza nel campo dell’oncologia.
Leonardo De Amicis, direttore d’orchestra e compositore italiano.
Maria Guerriero, attrice.
Andy Luotto, attore e comico.
Pietro Senaldi, Vice Direttore del quotidiano Libero.
Roberto Chevalier, direttore di doppiaggio e voce italiana di celebri attori internazionali.
Antonella Salvucci, attrice.
Nello Rega, inviato di guerra della Rai.
Maria Pia Cappello, giornalista e scrittrice.
Loredana Argentino, dirigente scolastica.
Antony Peth, conduttore televisivo e scrittore.
Angelica Loredana Anton, cantautrice.
Emanuela Rossi, doppiatrice.
Eleonora De Angelis, doppiatrice.
Cristiana Lionello, doppiatrice.
Le Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon di Roma – Delegazione BAT di Canosa di Puglia, rappresentate da Tommaso Loconte, Samuele Princigalli, Daniela Diaferio, Michele Lacalamita e Annalisa Lucini.
Romolo Salvione, volontario.
Marco Scurria, Parlamentare Europeo.
A impreziosire la serata anche diversi momenti musicali. In apertura si è esibito il coro Starlight Gospel Choir, mentre le Ganga Sister hanno eseguito l’inno ufficiale della Fiaccola della Pace, dal titolo “La Volta Buona”.
La musica ha accompagnato così una manifestazione che ha scelto ancora una volta l’arte e lo spettacolo come strumenti capaci di veicolare messaggi di condivisione, solidarietà e pace.
Al termine della manifestazione, Nino Capobianco ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando quanti hanno contribuito alla realizzazione della serata.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Panificio Pane Garbato e ad Andrea Fantozzi dell’Azienda Funerarium Roma, per la collaborazione e il prezioso supporto.
Una nuova edizione, dunque, nel segno di San Giovanni Paolo II e dei valori che il Premio intende promuovere: unire persone, professionalità e sensibilità differenti attraverso un messaggio comune di pace, dialogo e solidarietà.
Caterina Sorbara





