Dal 26 settembre, Filogaso, un incantevole borgo situato sulle colline della provincia di Vibo Valentia, si trasformerà in un vivace centro di creatività e bellezza. Prende vita la “Prima Biennale di Filogaso”, un progetto ambizioso che integra pittura, scultura e poesia, con l’intento di mettere in luce i talenti contemporanei e infondere nuova vitalità culturale nel territorio.
L’inaugurazione ufficiale avrà luogo sabato 26 settembre, e da quel momento la mostra collettiva sarà accessibile per sette giorni, offrendo al pubblico un’intera settimana dedicata all’arte. Durante l’evento, emittenti televisive e troupe professionali documenteranno la mostra, gli incontri con gli artisti ei momenti salienti della manifestazione. Non mancheranno sorprese dedicate agli artisti partecipanti.
A dirigere artisticamente la Biennale ci sono Caterina Rizzo e Antonio Teti, affiancati da Sonia Demurtas, selezionatrice e curatrice dell’evento, nota per la sua sensibilità e la sua capacità di interpretare profondamente il lavoro creativo. Il sindaco Massimo Trimmeliti sostiene attivamente il progetto, riconoscendo l’arte come un motore di crescita e rinascita per la comunità.
In questi giorni, la giuria sta esaminando le opere per premiare gli artisti con una targa di riconoscimento. La selezione rimarrà aperta fino al 16 settembre, offrendo ancora l’opportunità di candidarsi per questa prima edizione.
La Biennale accoglierà un ampio gruppo di artisti nazionali e internazionali. Tra i nomi di spicco ci sono Andrea Stanic (Croazia), Rubi Patricia Ferrer (Messico) e José Miranda (Argentina). Insieme a loro, esporranno le proprie opere: Angela Rosa Dimasi, Nunzia Colucci, Beatriz Zucari, Giuseppe Galati, Maria Luisa Romagnoli, Eleonora Laganà, Neno Mirabello, Antonio Teti, Caterina Rizzo, Rosangela Rotella, Donatella Consonni, Francesco Murfuni, Anna Bottini, Saverio Barone, Milena Santirocco, Francesco Logoteta, Samantha Romeo, Renata De Santo, Annamaria Massa, Nicola Ruggieri, Rossella Ripa, Anna De Fulviis, Stefano De Angelis, Valeria Scarano, Francesca Faro, Rosetta Castiglia e Stella Chindamo, e molti altri.
Per la sezione scultura, saranno esposte opere di Pantaleone Rombolà, Mauro Proci e A. Massa. Nella sezione poesia, i contributi includeranno opere di Daniela Ferraro, Massimo Spagna, Antonio Franzè, Francesco Saverio Capria, Luigi Vicidomini e della stessa Sonia Demurtas.
Con questa Prima Biennale, Filogaso non si limita a ospitare una mostra, ma diventa una crocevia di sguardi, linguaggi e storie. Tra le sale e le piazze del borgo, l’arte si fonde con il paesaggio, e ogni opera diventa un sottile legame tra passato e futuro.
Tra gli artisti presenti, anche la pirografa di Gioia Tauro, Carmela Capria, esporrà le sue opere. Nelle creazioni della Capria, nulla è lasciato al caso; ogni linea e sfumatura nasce da un dialogo profondo con il materiale. Il legno, elemento vivo, reagisce e accoglie. L’artista riesce a coniugare precisione e sentimento, dando vita a soggetti che sembrano respirare e comunicare silenziosamente con l’osservatore.
Le sue opere invitano a leggere le venature del legno come tracce di vita, celebrando la bellezza essenziale delle cose semplici e del tempo che scorre lentamente. La pirografia, tecnica di incisione che utilizza una punta metallica incandescente, può essere praticata su vari materiali, tra cui legno, pelle, cuoio, vetro e tessuti.
Carmela Capria ha già partecipato a eventi significativi, tra cui la Biennale di Vibo Valentia, voluta dalla critica d’arte Sonia Demurtas, e ha tenuto due mostre personali molto apprezzate, una alla Biblioteca Comunale di Taurianova e l’altra a Casa Jerace di Polistena, entrambe sostenute dalle autorità locali. Ha anche preso parte a un vernissage a Reggio Calabria presso la galleria d’arte Niceforo dell’artista Francesco Logoteta.





