Siracusano: Straface, manipolare il corpo di una donna per attaccarla politicamente è una vergogna

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”Piena solidarietà a Matilde Siracusano. Chi parla continuamente di onore, valori e regole dovrebbe essere il primo a rispettarli. Invece Roberto Vannacci arriva a manipolare l’immagine di una donna e a usarla per colpire politicamente. È un comportamento vergognoso, che dice molto sulla distanza tra i valori proclamati e il rispetto dimostrato nei fatti. Non è una semplice provocazione, né una battuta da liquidare con leggerezza. Quando si interviene sull’immagine di una donna per esporla al dileggio e trasformarla in uno strumento di polemica, si alimenta una visione svilente, che riduce la donna al suo corpo e pretende di giudicarla attraverso quello. E dopo l’uscita ‘Gonna lunga o corta? Meglio senza’, la manipolazione di una fotografia appare ancora più grave: rafforza l’impressione di un modo insistente di rappresentare le donne attraverso immagini e allusioni sessualizzate. Ma le donne non sono corpi da esibire, modificare o strumentalizzare. Sono persone, con una dignità che nessuna contesa politica può calpestare. La libertà di critica non autorizza a falsificare le immagini né a umiliare le persone. Il rispetto delle donne e la cultura delle pari opportunità non si proclamano nei discorsi: si dimostrano con le parole e con i comportamenti. Quanto accaduto è inaccettabile. E sì, è davvero vergognoso”.
Lo afferma in una nota Pasqualina Straface, assessore alle Pari opportunità della Regione Calabria.

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