A San Pietro di Caridà una nuova tappa de “I Yéryani di Malamotta”

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SAN PIETRO DI CARIDÀ – Ha fatto tappa a San Pietro di Caridà il progetto identitario e culturale “I Yéryani di Malamotta”, con una serie di importanti novità che hanno arricchito il percorso dedicato alla valorizzazione della memoria, delle radici e del patrimonio culturale del territorio.

A caratterizzare questa nuova tappa sono stati, innanzitutto, i laboratori artistici realizzati con forme e materiali differenti rispetto alle precedenti esperienze. Le attività, curate dalla maestra d’arte Barbara Pisano nell’ambito del progetto correlato “Educare all’Arte”, hanno coinvolto i bambini in un percorso creativo capace di coniugare espressione artistica, recupero della memoria e attenzione alla sostenibilità.

Particolarmente significativo il lavoro dedicato alla realizzazione di un diorama ispirato alla leggenda, attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali diversi.

“Rappresentare la leggenda attraverso la creazione di un diorama – ha spiegato Barbara Pisano – è stato uno straordinario lavoro di pianificazione e creatività. Ogni scena è stata costruita unendo la tecnica del disegno a quella dell’intaglio e del collage, dimostrando come una vecchia scatola, insieme ad altri materiali di riciclo, possa trasformarsi in un’opera d’arte”.

Un’esperienza che, secondo l’artista, assume un valore che va oltre la semplice attività laboratoriale: «Ritengo quindi che questo laboratorio artistico sia stato prezioso, perché ha unito custodia della memoria, valorizzazione delle radici ed educazione alla sostenibilità”.

Al termine dei laboratori, l’iniziativa è proseguita con il taglio del nastro nella suggestiva cornice dell’atrio di Palazzo Cavallari, sede municipale, una location dal fascino storico che ha accolto bambini, visitatori e protagonisti della manifestazione.

A dare il benvenuto è stata la sindaca Caterina Gatto, che si è complimentata per la riuscita dell’iniziativa e ha rivolto un ringraziamento ai promotori per avere coinvolto i più piccoli.

Nel suo intervento, la sindaca ha sottolineato anche l’importanza di offrire ai bambini occasioni di confronto con l’arte e la creatività, individuando in queste esperienze una possibilità per far emergere e valorizzare anche eventuali futuri talenti.

A seguire è intervenuta la presidente della Pro Loco locale Tina Macrì, promotrice dell’evento, che ha espresso il proprio ringraziamento alla sindaca, agli ideatori del progetto e a tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio ai bambini, definiti i veri protagonisti dell’evento. La presidente si è inoltre complimentata con loro per la bravura e per la rapidità dimostrata nella realizzazione delle opere.

Le conclusioni sono state affidate all’ideatore del progetto, Giuseppe Esposito, che ha ringraziato l’amministrazione e la comunità di San Pietro di Caridà per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate.

Nel suo intervento, Esposito si è soffermato sul valore di iniziative che mettono al centro arte e cultura, soprattutto nei piccoli centri ancora lontani dai principali circuiti del turismo di massa.

“L’arte e la cultura non riempiono le piazze come le sagre – ha sottolineato – ma sono volano di sviluppo ed elementi di promozione per le piccole realtà che rimangono ancora oggi fuori dai circuiti turistici di massa”.

Una riflessione che ha posto l’accento sulla necessità di valorizzare forme di turismo e promozione territoriale legate alla cultura, alla memoria e alle identità locali.

Tra le novità di questa tappa anche la presenza di due sculture realizzate dagli artisti Mariella Costa e Antonello Cardona, che hanno scelto di offrire il proprio contributo al progetto.

Le opere hanno suscitato particolare interesse e apprezzamento da parte dei presenti, arricchendo ulteriormente il percorso espositivo e confermando la volontà del progetto di creare un dialogo tra diverse forme di espressione artistica.

La manifestazione si è conclusa con la consegna degli attestati di riconoscimento, consegnati dai soci della Pro Loco “Noi Amici di San Pietro di Caridà” e dall’artista Barbara Pisano ai partecipanti.

Un momento finale che ha suggellato una giornata all’insegna dell’arte, della memoria e della partecipazione, con i bambini al centro di un percorso che punta a trasformare la conoscenza delle proprie radici in un’esperienza concreta di creatività e valorizzazione del territorio.

Caterina Sorbara

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