MediterraneiNews.it

Il 27 Marzo omaggio a Luigi Tenco.

Luigi Tenco è uno dei cantautori che ha segnato la musica italiana e non solo dei suoi tempi. Per rciordarlo adesso, il 27 marzo prossimo, al cinema moderno a pochi giorni dalla data di nascita del cantautore piemontese che era nato il 21 marzo del 1938.

Nel 1967 Tenco – lo ricordiamo – si presentò (Fabrizio De André sostenne che non ne era affatto entusiasta e andò controvoglia) al Festival di sanremo con la canzone Ciao amore ciao, cantata, come si usava a quel tempo, da due artisti separatamente (in questo caso si trattava dello stesso Tenco e di Dalida). Il brano di Tenco non venne apprezzato dagli organizzatori del Festival e non fu ammesso alla serata finale, classificandosi al dodicesimo posto. Tenco scoraggiato dall’eliminazione del brano si suicido quella notte rientrato all’Hotel Savoy, dove occupava la stanza n. 219. Un mistero mai del tutto chiarito tanto che nel dicembre 2005, a trentotto anni dai fatti, la procura generale di Sanremo ha disposto la riesumazione della salma per effettuare nuovi esami (per la prima volta viene eseguita un’autopsia) che il 15 febbraio 2006 hanno confermato l’ipotesi del suicidio, chiudendo definitivamente il caso.

Ora a 50 anni dalla morte del cantautore in molti  luoghi d’Italia e non solo, si è deciso, di omaggiare la sua vita, le sue canzoni, la sua arte. È nato così “Luigi Tenco, marzo 2017. In qualche parte del mondo”, un grande e diffuso omaggio al cantautore piemontese che si svolgerà fra venerdì 17 marzo e martedì 28 marzo con molti eventi sparsi in tutta Italia, e oltre confine.

L’iniziativa si terrà anche a Vibo grazie ai due direttori artistici Maria Teresa Marzano e Gilberto Floriani, direttore quest’ultimo direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese che è l’ente che promuove questo evento che avrà anche il patrocinio del Comune di Vibo Valentia.

Per omaggiare, dunque, la musica di Luigi Tenco, si ritroveranno nella città capoluogo alcuni tra i migliori talenti della scena calabrese: Dario Costa, Chiara Tomaselli e Mirror Quartet, Verdiana, Daniele Moraca, i Parafonè con Natalia Saffioti, Toxicitytrio con Ingrid Naglieri, Domenico Barreca e Ensemble Piccola Orchestra, Roberto Cherillo e Sasà Calabrese.

A raccontare l?italia in cui Tenco nacquee visse invece ci sarà il sociologo Giap Parini. Ospiti d’onore della kermesse saranno invece il pianista e compositore argentino di origine italiana Natalio Mangalavite e l’attore Peppe Servillo.

Condividi questo Articolo

Articoli correlati

Claudio Magris domenica al Sistema Bibliotecario Vibonese, con Vito Teti e Luigi Maria Lombardi Satriani. Un appuntamento imperdibile.

C’è grande fermento intorno all’appuntamento culturale che si terrà nei prossimi giorni al Sistema Bibliotecario Vibonese, diretto dal Prof. Gilberto Floriani. Domenica 22 gennaio, alle ore 17.30, infatti, Palazzo Santa Chiara, sarà teatro di un evento di altissimo livello – dal titolo “Viaggi, confini, Utopie”- nel quale gli accademici Vito…

Leggi tutto »

Serra San Bruno: il comune aderisce all’inziativa “L’Arte racconta la migrazione”.

Domenica 26 marzo molti comuni distribuiti su tutta la penisola aderireranno all’interessante inziativa culturale denominata “L’arte racconta la migrazione” – una mostra che si terrà presso la cosidetta Sala GIO.I.A. Di Nova Milanese, in provincia di Monza-Brianza. Tra i comuni che hanno aderito a questa inziativa vi è anche quello di Serra…

Leggi tutto »