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Il sindaco di Pizzo calabro, presidente pro-tempore di Anci Calabria.

Nuova soddisfazione per il sindaco di Pizzo calabro, Gianluca Callipo da poco rieletto con un plebiscito alla guida del secondo comune del vibonese: Pizzo calabro.

 Callipo infatti – che già riveste la carica di coordinatore nazionale dei giovani amministratori dei comuni italiani è stato investito, dal presidente nazionale dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) il sindaco di Bari, Antonio Decaro, dell’incarico di nuovo presidente pro tempore dell’Anci Calabria.

Sarà quindi lo stesso Callipo a dover sovrintendere a tutto l’iter organizzativo necessario a procedere al rinnovo degli organi di Anci Calabria, rinnovo resosi necessario dopo l’anno di vacatio seguito alla scadenza del mandato amministrativo di Peppino Vallone, già sindaco di Crotone e dopo che ben 18 dei trenta componenti  del consiglio regionale dell’associazione sono decaduti.

Callipo, che si è detto molto onorato della fiducia riposta in lui dal presidente Decaro, ha annunciato che si metterà immediatamente al lavoro per assicurare il massimo coinvolgimento dei Comuni e la piena operatività della rappresentanza regionale dell’associazione.  «Con particolare attenzione – ha aggiunto Callipo – all’impiego efficace e celere dei fondi comunitari e alla gestione dei flussi migratori. Problematiche prioritarie sulle quali, entro pochi giorni, saranno avviate dall’Anci Calabria attività di coordinamento e confronto con le amministrazioni locali».

Al sindaco di Pizzo sono giunti gli auguri di Giovanni Russo – capogruppo PD a Vibo valentia e componente commissione Ambiente Anci Nazionale che ha sottolineato come l’Anci “ha tra le sue finalità quella di creare quella rete tra gli amministratori locali, che consentirebbe alla nostra terra di crescere nella piena consapevolezza delle proprie potenzialità, per questo si è guadagnata in questi anni il prestigio di chi fa oggi l’unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e fa sì che sindaci, assessori, consiglieri e tutte le figure attive in ogni municipalità guardino all’Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con vigore. L’Associazione ha saputo interpretare, e qualche volta ha anticipato, i mutamenti socio-economici, politici e culturali che hanno contribuito all’innovazione del mondo delle Autonomie locali, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni significa farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi e Gianluca Callipo saprà riportare in Anci Calabria questa consapevolezza”.

L’ Anci – lo ricordiamo – è nata circa un secolo fa per dare voce e rappresentanza politica ai comuni italiani. Per questo, continua ad essere la voce dei comuni che si organizzano per rivendicare insieme nei confronti del governo regionale e di quello nazionale, nei confronti del Parlamento e dei partiti, risposte politiche e normative che avvicinino ai cittadini la possibilità di decidere, liberando l’organizzazione delle città dai tanti lacci e laccioli che vincolano l’attività dei comuni, permettendo alle amministrazioni di valorizzare la grande ricchezza presente nelle associazioni e nella società civile delle comunità locali.

L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani svolge le seguenti funzioni: a) Rappresenta gli interessi degli associati dinanzi agli organi centrali dello Stato; b) Promuove lo studio e l’approfondimento di problemi che interessano i suoi associati e di ogni materia riguardante la pubblica amministrazione; c) Interviene con propri rappresentanti in ogni sede istituzionale in cui si discutano o si amministrino interessi delle autonomie locali; d) Presta attività di consulenza ed assistenza agli associati direttamente o mediante partecipazione o convenzionamenti con società, relativamente alle competenze che la legge attribuisce al Parlamento e allo Stato nazionale; e) Esamina i problemi che riguardano i dipendenti degli enti locali ed è presente nell’Agenzia ARAN per la definizione del contratto nazionale di lavoro del comparto; f) Promuove iniziative per l’educazione civica dei cittadini e per diffondere la conoscenza delle istituzioni locali, nonché la partecipazione dei cittadini alla vita delle autonomie locali; g) Promuove e coordina le relazioni internazionali dei suoi associati e le loro attività nel campo della cooperazione internazionale decentrata.

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