Il Consiglio dei ministri scioglie per infiltrazioni mafiose i comuni di Briatico e San Gregorio D’Ippona.

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Altri due comuni vibonesi commissariati per infiltrazioni mafiose. Dopo il recente scioglimento del consiglio comunale di Limbadi, si tratta questa volta di Briatico e di San Gregorio D’Ippona.

Lo ha deciso il consiglio dei ministri a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (Tuel), su proposta del ministro degli interni Minniti.

Il primo comune – centro turistico costiero di oltre 4000 anime – era guidato dal sindaco Andrea Niglia che ricopre attualmente anche l’incarico di Presidente della provincia di Vibo. Gli organi elettivi dell’ente in questione, erano già stati sciolti due volte per infiltrazioni mafiose, nel 2003 con l’amministrazione guidata da Costantino Massara e nel gennaio 2012 con l’amministrazione guidata da Francesco Prestia.

Il secondo – centro agricolo di poco più di 2000 abitanti alle porte della città capoluogo – era invece guidato dal sindaco Michele Pannia. Anche il Comune di San Gregorio d’Ippona era già stato sciolto per infiltrazioni mafiose, nel 2007. 

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