Premio Alveare 2021, VI edizione- i premiati Premio “Alveare alla legalità” all’Arma dei Carabinieri.

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Le piccole e medie imprese calabresi, il mondo della ricerca scientifica, della cultura dell’innovazione e del sociale, ancora una volta quest’anno protagoniste della VI edizione del Premio Alveare, ideato da Confapi Calabria.

A Villa Rendano, nel cuore del centro storico di Cosenza, venerdì 17 settembre con una serata-evento, tanti sono stati i premi conferiti alle realtà imprenditoriali del Mezzogiorno che con coraggio, visione e sviluppo, continuano a far vivere il made in Calabria e il made in Italy nel mondo.

“Gli imprenditori sono degli eroi moderni, in Italia sono 83mila le aziende Confapi per 1 milione di dipendenti che quotidianamente mettono a servizio dei propri territori originalità, conoscenza, creatività, innovazione.  Il premio Alveare è dedicato a questi uomini coraggiosi, che non sono i perdenti della globalizzazione ma gli unici giocatori”- afferma Francesco Napoli– presidente di Confapi Calabria e neoeletto, per la terza volta, vicepresidente nazionale di Confapi.

Il premio, che ha come simbolo l’alveare, per enfatizzare l’importanza della cooperazione e del lavoro di squadra, punta l’attenzione anche sulla valorizzazione dei talenti e delle startup di casa nostra, coinvolgendo l’Università della Calabria e il mondo delle università private, premiando chi con dedizione svolge il proprio lavoro da molto tempo ma soprattutto le tante figure competenti che si spendono quotidianamente a favore della legalità in Calabria, altro punto determinante di Casa Confapi.

Tra i premi speciali della VI edizione: Alveare alla legalità, che quest’anno è stato conferito all’Arma dei Carabinieri, con cui Confapi, lo scorso giugno ha siglato un protocollo d’intesa per favorire insieme lo sviluppo della cultura della legalità e della sicurezza. Il patto firmato tra il comandante generale Teo Luzi e il presidente Confapi, Maurizio Casasco ha come delegato nazionale, Francesco Napoli.  Il premio è stato ritirato dal Comandante provinciale di Cosenza, il Colonnello Agatino Saverio Spoto.

Il premio “Vito Napoli”, intitolato al politico, originario della provincia di Catanzaro, è stato conferito a Gianpiero Barbuto, manager alle relazioni internazionali dell’Università della Calabria.

Il Premio “Ninetto Quattrone”, in ricordo dell’indimenticato presidente di Confapi Calabria, è stato assegnato all’Azienda agrozootecnica di Francesco Saccà, azienda reggina che affonda le sue radice nel ‘700 e recentemente sfortunatamente coinvolta negli incendi che hanno devastato l’Aspromonte.

Premio alla carriera, Confapi Calabria, quest’anno lo ha conferito ad Enzo Noce, M&M Management, per i suoi tanti anni di attività al servizio del mondo dello spettacolo, come organizzatore e scopritore di talenti.

La targa 50 anni è andata al Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Il premio è stato ritirato dal direttore, Francesco Perri.

La vera novità della VI Edizione del Premio Alveare è stata l’attenzione di Confapi Calabria al settore dell’ecosostenibilità con un premio dedicato: Premio Donne in Classe A, conferito a Rossana Battaglia, segretario Generale Confapi Calabria.

Il Rosone, premio che ritrae il Duomo di Cosenza è andato invece a Ilaria Sergi, projet manager di ENEA e responsabile del progetto: Calabria in Classe A.

Tra i premi speciali, in ultimo il Telesio D’argento va al prof. Federico Carli, presidente nazionale dell’associazione: “Guido Carli”, con cui Confapi Calabria, collabora da più di un anno. Il premio è stata l’occasione per ribadire l’accordo tra Villa Rendano, della Fondazione Attilio e Elena Giuliani, Confapi Calabria e l’associazione “Guido Carli”, con lo scopo di coinvolgere personalità di alto profilo alla guida degli Osservatori.

Durante la serata, come tutti gli anni, sono state consegnati premi e targhe agli imprenditori delle 15 filiere di Confapi Calabria a chi si è distinto per innovazione, professionalità, competenza ed impegno nei vari ambiti produttivi e culturali.

Tra le PMI insignite: Impresa boschiva di Perri Giuseppina; Viaggi & Miraggi; Ristorante Agorà dello Chef Rizzo; Liquorificio Qual’Italy; Gambilongo Caffè; per la formazione e la cultura, un riconoscimento va alla Sede Pegaso Università telematica di Cosenza e allo spin-off dell’Unical, Sensyscal; per la sanità e il sociale, premiata l’associazione Oncomed. Ed ancora: Truck 33 Srl, azienda leader per la vendita accessori camion e veicoli industriali; IFG SRL per il settore Express Courier e della logistica integrata; Ruffolo Group, per la logicistica; Service Credit S.p.A, per la gestione e recupero crediti. Ed infine sono stati premiati: per la filiera Moda il  fashion designer, Claudio Greco e per il cinema il location manager, Vito Pasquale Arnone.

 

 

 

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