Il Comitato 19 febbraio di Oppido Mamertina afferma:“Per evitare il progressivo spopolamento della montagna è essenziale continuare a garantire i servizi fondamentali, a partire da quelli legati alla salute”.
Il Comitato continua:<<Dicono sempre così nelle loro kermesse quando discutono sul futuro del territorio e in particolare delle aree interne.
Finito il convegno la maggior parte di loro esclama: “vivono in mezzo al nulla!”
Alla resa dei conti peró di quelle persone che “vivono in mezzo al nulla” non interessa niente!
Perché a chi dovrebbe attuare politiche di sviluppo del territorio non interessa se in mezzo al nulla si muore in attesa di un’ambulanza o se dei ragazzini rimangono a terra per ore ad attendere soccorso implorando aiuto.
Oppido è morta perché non interessa a nessuno che per 143 giorni i cittadini, mettendo da parte le proprie vite e i propri interessi, occupano l’ospedale rivendicando un diritto fondamentale che dovrebbe essere riconosciuto ad ogni essere umano in quanto tale>>.
Il Comitato aggiunge:<<Oppido è morta perché …
Mercoledì, dopo aver appreso la triste notizia, siamo stati dal Sindaco al quale abbiamo chiesto di assumere una netta presa di posizione. Lo abbiamo raggiunto nella massima assise cittadina per avere delle spiegazioni in merito al triste epilogo.
Ci siamo dati appuntamento per il giorno 19 luglio alle ore 18:00 poiché lo stesso Sindaco, dopo aver interloquito con i rappresentati politici della regione, ha riferito che verrà approvato un decreto ad hoc per l’istituendo Ospedale Territoriale di Oppido che per il Maria Pia di Savoia prevederà:
Ospedale di comunità;
Ambulanza medicalizzata h24 che servirà solo il territorio aspromontano;
Elisoccorso;
Degenza intermedia con 20 posti letto + 20 posti di riabilitazione;
Telerefertazione radiologica e cardiologica;
Radiologia;
Ambulatorio di chirurgia;
Implementazione degli ambulatori con geriatra, cardiologo e consultorio familiare.
Ovvero tutto ciò che il Direttore generale aveva già annunciato nell’incontro di martedì e che il comitato
aveva accolto con entusiasmo>>.
Infine il Comitato 19 febbraio conclude:<<A questo lungo elenco di buoni propositi si aggiungerebbe la presenza del Medico di continuità assistenziale h 24 – ovvero la c.d. Guardia medica h 24 – alla quale verrà assegnata adeguata strumentazione diagnostica.
Nel nostro incontro con la dott.ssa Di Furia avevamo chiesto anche questo, ovvero che venisse istituito un presidio di gestione dell’emergenza urgenza con adeguata strumentazione diagnostica ed avevamo accolto approvazione.
Sembra quasi che le risposte siano arrivate, ma non dal Presidente Occhiuto! >>
(Fonte Facebook)