Stamattina  a Rizziconi  L’ ANPC e l’ANEI, hanno  reso omaggio alla stele dei  Martiri del 6 Settembre 1943

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Stamattina  a Rizziconi  L’ ANPC e l’ANEI, hanno  reso omaggio alla stele dei  Martiri del 6 Settembre 1943.

L’evento si inserisce nelle celebrazioni del 25 aprile organizzate dall’ANPC e dall’ANEI in collaborazione con il comune di Rizziconi, e che quest’anno ha assunto  un  valore particolarmente significativo grazie alla presenza, in visita nella provincia di Reggio Calabria, della senatrice Maria Pia Garavaglia, Presidente nazionale ANPC.

Durante la cerimonia, è stato reso omaggio alle 17 vittime  della  strage di Rizziconi, avvenuta il 6 settembre 1943.

La strage fu compiuta dai reparti tedeschi, ormai in fuga dalla Sicilia verso il Nord, mediante colpi di cannone sparati contro le case e le strade di Rizziconi per circa 16 ore, come rappresaglia nei confronti degli abitanti del paese, due giorni prima dell’annunzio dell’armistizio dell’otto settembre, quando ancora la Germania nazista e l’Italia fascista erano alleate.

Nonostante la gravità della strage perpetrata sul territorio dagli alleati, le gerarchie fasciste non ebbero nulla da obiettare, assumendo così la corresponsabilità della strage stessa. Le vittime furono in gran parte bambini, ragazzi ed anziani.

E’ grazie allo studio e all’impegno dello scrittore Antonino Catananti Teramo che questa strage non è caduta nell’oblio della memoria.

Antonino Catananti insieme alla prof.ssa Donatella Arcuri, hanno stilato la scheda, che ha permesso l’inserimento dell’eccidio di Rizziconi nell’Atlante delle stragi nazi-fasciste.

Nel corso dell’evento si sono succeduti gli interventi del sindaco di Rizziconi Alessandro Giovinazzo,    dell’Assessore alla Cultura Giuseppe Scarfò, del parroco Don Nino Larocca, Dell’avv. Ferdinando Iacopino Past President Lions Club Gioia Tauro-Piana e della Senatrice Maria pia Garavaglia.

Tutti gli interventi sono stati significativi e di alto spessore.

Don Nino ha sottolineato che: “Il 6 settembre è  una data di memoria, un giorno in cui degli atti umani hanno seminato dolore, pianto e tragedia, dove la violenza si è imposta alla pace.

Purtroppo, gli eventi attuali ci fanno capire che l’uomo dal passato non ha imparato nulla. Dobbiamo imparare dal passato e non ripetere gli stessi errori. Dobbiamo costruire tutti insieme la pace e provare vergogna di fronte alle stragi. Gesù dice che gli operatori di pace saranno chiamati figli di Dio”.

A seguire, un momento di incontro presso la sala comunale ha coinvolto associazioni, amministrazione, cittadinanza e scolaresche.

Nel corso dell’incontro Gianluca Tripodi si è soffermata sull’importanza del luogo della strage, che equivale   per l’associazione a  un pellegrinaggio

Presenti l’on. Silvia Costa, l’Associazione Nazionale Sommergibilisti, Associazione Nazionale Bersaglieri,  l’ Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, lo storico Antonino Catananti Teramo e la prof.ssa Donatella Arcuri.

Caterina Sorbara

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