Si è svolta ieri a Polistena presso l’Istituto Tecnico Industriale “Michele Maria Milano”, la mostra finale legata al progetto “L’arte del sentire: emozioni, natura e condivisione” .

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Si è svolta ieri a Polistena presso l’Istituto Tecnico Industriale “Michele Maria Milano”, la mostra finale legata al progetto “L’arte del sentire: emozioni, natura e condivisione” .

Il progetto ideato dalla prof.ssa Anna Lucia Raso,  è stato realizzato  dal Dipartimento dei docenti per l’inclusione “Challenged People”,  responsabile il prof. Francesco Rizzo.

Obiettivo dell’importante percorso educativo:  favorire l’espressione personale, la creatività e soprattutto l’inclusione di tutti gli studenti.

La Prof.ssa Anna Lucia Rao, docente di sostegno che vanta una  grande esperienza,  ha concepito il tutto come uno spazio educativo inclusivo, volto a favorire l’espressione delle emozioni e dei vissuti personali dei ragazzi, attraverso linguaggi artistici differenti e variegati.

Il progetto è stato  condiviso e sostenuto dal responsabile di dipartimento Prof. Francesco Rizzo e dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Simona Prochilo, nonché da tutto l’istituto, che ha lavorato in modo sinergico all’ iniziativa.

Nel corso dell’evento si sono registrati gli interventi : della dirigente dell’Istituto dott.ssa Simona Prochilo, che si è congratulata con gli alunni e i docenti per l’importante lavoro svolto; del sindaco di Polistena avv. Michele Tripodi,  che ha evidenziato l’impegno profuso dalla sua amministrazione a favore dell’inclusione; della prof.ssa Anna Lucia Rao,  che ha narrato la genesi del progetto ; del  Prof. Francesco Rizzo, responsabile del dipartimento “Challanged People” e coordinatore, insieme alla Prof.ssa Rao del progetto;  di Simona Mileto, scrittrice e Presidente dell’associazione “Arte che parla e  di  Giovanni Di Landro, poeta e scrittore e membro dell’associazione “Arte che parla”.

Tutti i preziosi contributi,  sono stati inframezzati da un video, coinvolgente ed emozionante, all’interno del quale è stato  descritto tutto il percorso di lavoro che ha portato alla realizzazione della mostra di arte grafica e pittorica,   e dalla recita di una poesia della prof.ssa Raso ,da parte  dall’attrice Assunta Spirlì.

Poesia  sull’inclusione dal titolo “Voce di una luce che parla… Non sono diversa”.

Numeroso e attento il pubblico presente.

Alle classi  che hanno partecipato al progetto è stato consegnato un attestato.

La mostra potrà essere visitata  fino alla chiusura dell’anno scolastico in corso.

Un progetto importante,  che  rappresenta non solo  un diritto fondamentale per tutti gli studenti, ma anche essenziale per costruire una società più giusta e coesa. Investire in iniziative inclusive significa investire nel futuro, creando cittadini consapevoli e rispettosi delle diversità.

È fondamentale che le scuole continuino a sviluppare e implementare progetti di inclusione, affinché ogni studente possa sentirsi parte integrante della comunità educativa.

L’ITIS di Polistena  rappresenta un modello di eccellenza nell’ambito dell’inclusione, dimostrando come l’impegno costante e la sensibilità verso le diversità possano trasformare l’ambiente educativo in un luogo accogliente per tutti. I progetti avviati negli anni non solo hanno arricchito l’esperienza scolastica degli studenti, ma hanno anche contribuito a formare una comunità più coesa e consapevole.

Guardando al futuro, è fondamentale continuare a investire in queste iniziative, affinché ogni studente possa sentirsi valorizzato e parte integrante della comunità scolastica. Solo così potremo costruire una società  dove le differenze siano celebrate e non temute.

 

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