Si è conclusa domenica 28 giugno, la quinta edizione di “Timpi Timpi”, il trekking enogastronomico che si snoda tra le colline e i vicoli storici di Motta Filocastro, suggestivo borgo nel comune di Limbadi, confermando e consolidando lo straordinario successo degli anni passati. Un viaggio sensoriale promosso dall’Associazione Culturale Il Tocco APS in stretta sinergia con i volontari locali e le guide esperte di Kalabria Trekking.
L’evento ha registrato più di 100 iscritti, attirando camminatori e amanti del buon vivere da tutta la regione e non solo. Le guide Nino e Peppe Calafati, Pietro Scida e Iolanda Lo Giacco hanno permesso di affrontare il percorso in totale sicurezza e con la serenità di chi sa
di essere in ottime mani.
La locuzione vibonese “iri timpi timpi” descrive un percorso fatto di pendenze e dirupi: una sfida che i partecipanti hanno accettato con entusiasmo, calpestando sentieri millenari un tempo battuti da monaci basiliani, normanni e saraceni. Il cammino ad anello, guidato con grande competenza e passione dalle volontarie dell’associazione Giulia Cannizzaro e Sablin Contartese, ha toccato punti di straordinario valore storico e naturalistico, tra cui i suggestivi Ruderi del Convento dei Frati Cappuccini, la Grotta di Tavolari e il Santuario della Santa Croce. Motta Filocastro si è confermata luogo dove la storia antica incontra la creatività contemporanea. Durante l’itinerario, i camminatori hanno fatto sosta per ammirare “È tutto vero”, l’installazione d’arte dell’artista Lulù Nuti che arricchisce il tessuto urbano del borgo. Grande emozione ha suscitato anche la visita alle “porte della memoria“, realizzate da artisti locali e ispirate alle pagine del libro “Mille Anime” dello scrittore mottese Pietro Lazzaro, capaci di trasformare gli storici ingressi in un racconto visivo dell’identità del luogo.
La manifestazione non è stata un semplice trekking, ma un vero e proprio pranzo distribuito a tappe, dove ogni sosta corrispondeva a una portata culinaria, dalla colazione fino all’amaro finale. Ad accompagnare l’esperienza è stato il divertente rituale del “bicchiere graduato” dell’Associazione, un simbolo del sacro rito dell’accoglienza che misurava il livello di audacia dei partecipanti lungo il cammino, partendo dai 5 cl della Vineja fino a raggiungere i 25 cl del livello Timpi Timpi. Le eccellenze del territorio sono state le vere protagoniste culinarie della giornata. I visitatori hanno gustato il Pane della Tradizione con olive e cipolla, preparato con l’antico grano Rosia della Piana di Maierato, macinato a pietra e impastato con cura. Il percorso è stato arricchito da olio, salumi e formaggi e dai tradizionali Fileja, completati da una dimostrazione
dal vivo su come ancora oggi vengano creati a mano con “u dinacinu”, il tipico bastoncino ricavato da una pianta locale. I piatti sono stati valorizzati dai calici delle migliori cantine calabresi e rinfrescati dalla birra artigianale nella sosta del “Friggi e mangia”.
La colonna sonora dell’evento è stata travolgente e instancabile. Fin dai primi momenti della registrazione, i suonatori tradizionali hanno iniziato a suonare e non si sono più fermati, resistendo con un entusiasmo contagioso anche al caldo pungente delle ore centrali. I suonatori Daniele Inzillo, Domenico Barillaro, Totò Codispoti di Sorianello, Francesco Cotroneo di Campo Calabro, Sebastiano e Nino Battaglia con Agostino Casile di Cardeto, e infine Alex e Samuele De Rito di Pernocari, con le loro note, hanno dato vita alla tradizionale “rota”, unendo in un solo grande abbraccio collettivo bambini e adulti, persone del posto e turisti. A testimoniare l’eco nazionale della giornata è stato lo splendido messaggio rilasciato da un gruppo di tre escursioniste arrivate da Bolzano, in vacanza a Limbadi e ospiti del Frantoio Mafrica: «Grazie per la splendida giornata d’immersione nella meravigliosa campagna calabrese ricca di profumi, colori e sapori. Ci siamo sentite accolte e travolte dalla vostra passione ed entusiasmo, accompagnate per tutto il percorso dalla musica, dai canti, balli, dall’ottimo cibo e vino. Complimenti per l’organizzazione. Viva Timpi Timpi!»
Al di là dei numeri e delle eccellenze, il vero cuore di questa manifestazione risiede nel profondo messaggio che desidera lasciare: Timpi Timpi significa mettersi alla prova per un giorno, accettando la sfida di percorrere strade nuove. Il lungo cammino e le tappe prolungate nei punti di degustazione e di interesse storico hanno favorito un dialogo autentico tra i partecipanti, che si sono aperti l’un l’altro, aiutandosi reciprocamente a superare le asperità del percorso. È stata l’occasione per scoprire le meraviglie del territorio in una giornata spensierata, liberi dai pensieri quotidiani e protetti dall’abbraccio di una comunità accogliente che crede fortemente in questi scambi culturali. Una lunga giornata trascorsa insieme, fatta di riflessione, sorrisi, nuove conoscenze e preziosi suggerimenti condivisi.
Un successo di questa portata è possibile solo grazie al grande lavoro, alla dedizione e ai sacrifici dei ragazzi e delle ragazze dell’Associazione Culturale Il Tocco APS, che si impegnano e lavorano duramente tutto l’anno per pianificare e realizzare eventi capaci di valorizzare il territorio. La macchina organizzativa, infatti, non si ferma mai: i prossimi appuntamenti già in calendario sono fissati per il 25 luglio con “Arte In Borgo” (un laboratorio creativo rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni) e per il 10 agosto con l’atteso evento “Facìmu Rota”.
La manifestazione si è chiusa in serata nella centralissima piazza Vittorio Emanuele III tra i dolci della tradizione preparati con cura nelle case del borgo, le specialità offerte dal Bar Fratelli Gurzì e dal forno C’era una volta, le note dell’Amaro Calu e la festa a ballu finale. “L’Associazione – affermano gli organizzatori – ringrazia sentitamente i partner commerciali e soprattutto le straordinarie donne di Motta Filocastro, che si sono dedicate con immenso amore alla preparazione dei primi, dei fritti e dei dolci. Un sentito ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale per il supporto e la partecipazione attiva all’evento, in particolare al sindaco Nino Taverniti, agli assessori della giunta Annamaria Lazzaro e Raffaella Crupi, e ai consiglieri comunali Assunta Pagano e Giovanni Muzzupappa. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno per una nuova, straordinaria e indimenticabile edizione”.




