A Siderno opera un’importante realtà sociale e culturale: la Residenza psichiatrica ad alta intensità assistenziale “Davide” e la Residenza psichiatrica ad elevata integrazione Sanitaria “Mariachiara”,strutture predisposte all’accoglienza e alla riabilitazione di persone affette da disagio psichico di media e grave entità.
Nate nel 2008 e gestite dal Consorzio Sociale GOEL, rispondono alle esigenze del territorio nell’ambito dei servizi per la salute mentale e per gravi handicap.
I servizi offerti all’interno delle due Comunità mirano a contrastare la cronicità della malattia mediante trattamenti finalizzati alla promozione dell’autonomia., lavoro che si svolge coerentemente con gli obiettivi stabiliti nei “programmi integrati di intervento sociosanitario” predisposti dall’Asp (Associazione Italiana Psicologi).
In particolare le finalità principali sono: migliorare la qualità di vita degli ospiti favorendone il graduale reinserimento sociale e favorire ed incentivare l’inserimento lavorativo degli ospiti, in sinergia con le potenzialità offerte dal territorio.
All’interno delle strutture operano: psichiatri, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, infermieri professionali, operatori socio-assistenziali, cuochi, inservienti, dirigenti e personale amministrativo.
In conclusione possiamo affermare che le strutture rappresentano un esempio luminoso di come l’impegno e la dedizione permettono di fare la differenza nella vita delle persone. La loro continua attività e il loro spirito di accoglienza sono un faro di speranza per molti, dimostrando che, insieme, è possibile affrontare le sfide e costruire un futuro migliore.
Ed è proprio nello spirito dell’accoglienza, dell’inclusione e della solidarietà che le Comunità Davide e Mariachiara hanno organizzato per domenica 2 agosto alle ore 17,30 presso la sede di Siderno ,in via Peppino Brugnano, l’evento : Il Telecomando magico.
Il programma prevede: la rappresentazione teatrale “Il telecomando magico”, una mostra d’arte e una galleria fotografica.
Un momento importante di riflessione, ascolto e speranza.
Caterina Sorbara





