Canosa di Puglia: Solidarietà, riconoscenza e servizio: una giornata nel segno della carità cristiana

Author: Nessun commento Share:

Si è tenuta  qualche giorno fa ieri, al termine della Santa Messa dedicata alla Regina Margherita di Savoia, una significativa e sentita cerimonia di consegna degli 𝑨𝒕𝒕𝒆𝒔𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑹𝒊𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒏𝒛𝒂, conferiti dal parroco della Concattedrale-Basilica di San Sabino di Canosa di Puglia, Mons. Felice BACCO.
Per le  Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, ricordare la Regina Margherita significa anche rendere omaggio a una donna che seppe interpretare con straordinaria sensibilità il valore della solidarietà.
Fu, infatti, tra le principali promotrici delle prime grandi iniziative di volontariato e assistenza sociale in Italia, collaborando con importanti figure religiose e sociali per sostenere le fasce più deboli della popolazione.
Fu inoltre una vera pioniera della presenza femminile nella Croce Rossa Italiana. Sotto la sua guida furono promosse attività di raccolta fondi, preparazione di materiali sanitari e formazione delle prime infermiere volontarie, contribuendo così a tracciare la strada per il futuro Corpo delle Crocerossine.
È proprio nel solco di questi valori che si inserisce il gesto di Mons. Felice BACCO, che ha voluto riconoscere e premiare alcune Guardie d’Onore distintesi per concreti gesti di solidarietà, generosità e attenzione verso le persone più bisognose.
Un riconoscimento che va ben oltre un semplice attestato: rappresenta una testimonianza concreta di carità cristiana, sensibilità umana e autentico spirito di servizio.
A condividere e sostenere il pensiero di Mons. Felice Bacco erano presenti anche il Sindaco di Canosa di Puglia, dott. Vito MALCANGIO, l’Assessore Antonella CRISTIANI, la segreteria del sindaco Claudia VITRANI e l’Europarlamentare Francesco VENTOLA. La loro partecipazione ha conferito ulteriore valore alla cerimonia, evidenziando quanto sia importante, per una comunità, unire le forze nel segno della solidarietà e dell’attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.
La generosità, del resto, è una delle qualità più nobili che devono contraddistinguere una Guardia d’Onore: mettere a disposizione tempo, energie e sensibilità per gli altri, senza aspettarsi nulla in cambio.
Le Guardie d’Onore rivolgono sinceri complimenti e auguri al Delegato Provinciale Alberto DE NISI, al Vice Delegato Provinciale Antonio DORONZO, al Delegato al Territorio di Canosa di Puglia Tommaso LOCONTE, promotore di numerose iniziative a favore della mensa “𝐶𝘢𝑠𝘢 𝘍𝑟𝘢𝑛𝘤𝑒𝘴𝑐𝘰”, e alle Guardie d’Onore Angela PETRONI,  Uff. OMRI Cosimo PORRO, Michele LACALAMITA, Samuele PRINCIGALLI, Roberto DI STASI, Cav.  OMRI Antonio Di Nunno e  Daniela DIAFERIO.
Un particolare pensiero va alla dott.ssa Daniela DIAFERIO, appartenente alla Delegazione di Milano, che continua a partecipare con affetto e generosità alle iniziative promosse a Canosa di Puglia.

La sua presenza rappresenta una bellissima testimonianza del forte legame con la propria terra d’origine e con la grande famiglia delle Guardie d’Onore.
Le Guardie d’Onore sottolineano che:” questi gesti ci ricordano che servire non significa soltanto custodire una memoria, ma trasformare quella memoria in azioni concrete.
Essere Guardia d’Onore significa anche questo: onorare il passato attraverso il bene che facciamo nel presente.
Con 𝑭𝒆𝒅𝒆 𝒏𝒆𝒍 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆, 𝑶𝒏𝒐𝒓𝒆 𝒏𝒆𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝑺𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐,   continuiamo a portare avanti quei valori che da sempre ci uniscono: 𝑷𝒂𝒕𝒓𝒊𝒂, 𝑶𝒏𝒐𝒓𝒆 𝒆 𝑭𝒆𝒅𝒆𝒍𝒕𝒂̀”.

Condividi questo Articolo
Previous Article

San Ferdinando e mare pulito, il sindaco Gaetano accolto dal prefetto Vaccaro: La fiducia nello Stato porta i primi risultati eccezionali

Next Article

Festival Internazionale del Riso, la Calabria protagonista a Vercelli per promuovere eccellenze agroalimentari, innovazione e identità territoriale

You may also like