Rete carburanti e Ddl Concorrenza: CLAAI Energia e ANGAC inviano una nota al Ministero per chiedere un incontro urgente

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​Roma li 3 luglio 2026, Le due associazioni CLAAI ENERGIA ,ANGAC ,  chiedono urgente incontro al ministero inviando una nota ufficiale per affrontare le criticità legate al Ddl Concorrenza, ponendo l’attenzione sul ruolo dei gestori, sui nuovi accordi economici con le compagnie petrolifere, sulla tutela della loro rappresentanza e sull’ampliamento dei servizi all’interno delle stazioni di servizio.

​ROMA, 3 agosto 2026 – CLAAI Energia e ANGAC accolgono con attenzione l’avvio del percorso di riforma della rete di distribuzione dei carburanti, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri nell’ambito del Ddl Concorrenza. Riconoscendo la portata strategica di un intervento volto ad accompagnare il settore nella complessa transizione energetica — attraverso la razionalizzazione degli impianti e la promozione di vettori alternativi come i biocarburanti e la mobilità elettrica —, le Associazioni evidenziano tuttavia la necessità di un confronto diretto con le istituzioni.

​L’attuale fase di profonda trasformazione, aggravata dall’andamento critico dei costi di carburanti, metano e GPL, impone un dialogo strutturato con il tessuto produttivo. In questo scenario, le due organizzazioni avanzano forti perplessità e criticità rispetto al provvedimento, puntando i riflettori su aspetti cruciali quali il ruolo dei gestori, i nuovi accordi economici nei confronti con le compagnie petrolifere e l’effettiva rappresentanza a difesa della categoria. Un’evoluzione che passa anche attraverso l’ampliamento dei servizi all’interno delle stazioni di servizio carburanti, sempre più proiettati a offrire maggiori servizi ai consumatori. È fondamentale che il percorso di riconversione e i requisiti normativi previsti per il comparto tengano conto delle reali condizioni operative degli impianti, garantendo la sostenibilità economica degli investimenti richiesti alle imprese.

​Alla luce di queste urgenze, hanno inviato una nota al ministero per chiedere un incontro urgente indirizzata al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, On. Dott. Adolfo Urso. L’obiettivo è illustrare le osservazioni della categoria, approfondire i contenuti del provvedimento e contribuire costruttivamente al buon esito della riforma.

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