Ieri sera, nella suggestiva location di Piazzetta Garibaldi a Taurianova, si è tenuto il secondo appuntamento culturale dell’iniziativa promossa dal Comune di Taurianova in collaborazione con la Libreria Accardi. Protagonista della serata è stato il libro del medico e scrittore  Santo Gioffrè, “Il Tempo del Male”, edito da Castelvecchi.

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Ieri sera, nella suggestiva location di Piazzetta Garibaldi a Taurianova, si è tenuto il secondo appuntamento culturale dell’iniziativa promossa dal Comune di Taurianova in collaborazione con la Libreria Accardi. Protagonista della serata è stato il libro del medico e scrittore  Santo Gioffrè, “Il Tempo del Male”, edito da Castelvecchi.

L’evento ha preso il via con i saluti istituzionali di Maria Concetta Valotta, Assessore alla Cultura del Comune di Taurianova, seguito dall’introduzione di Caterina Accardi, titolare della Libreria Accardi. A dialogare con l’autore è stata Assunta Morrone, Dirigente Scolastico e scrittrice, che ha saputo guidare il pubblico attraverso le tematiche profonde e toccanti del romanzo.

La trama di “Il tempo del male” ruota attorno a Gesualdo, un medico che ha lasciato la Calabria per sfuggire a un passato doloroso. Tuttavia, un articolo di cronaca lo riporta a un ricordo inquietante: il nome di Leo D’Amantea, l’uomo che anni fa ha tolto la vita al suo amico Enzo Capoferro sulle scale dell’università di Messina. Da quel momento, riaffiorano ricordi di lotte studentesche, di un amore intenso tra Enzo e Giulia, e della violenza che ha segnato un’intera generazione. Questi ricordi si intrecciano con una tensione interiore che continua a tormentare Gesualdo.

“Il Tempo del Male” è un romanzo che attraversa quarant’anni di storia italiana, spaziando dalla militanza politica degli anni Settanta alle guerre di faida, esplorando la deriva interiore di un uomo che fatica a distinguere tra memoria e ossessione.

Durante la conversazione, il dott. Gioffrè ha condiviso riflessioni profonde: <<È una storia vissuta da tanti calabresi, perché è la nostra storia. Ma per alcuni diventa una storia di solitudine e smarrimento, poiché non riescono più a comprendere i canoni che regolano i rapporti umani. Il dott. Gesualdo porta dentro di sé un male oscuro, fino all’ultimo.

Il tempo del male è il tempo della faida, un argomento spesso sfuggente. Si parla di conflitti tra famiglie, ma non sempre una famiglia è mafiosa e l’altra no. Qui si presenta una scelta: rispondere con la stessa violenza per garantire il diritto all’esistenza, oppure andarsene. Dietro queste scelte si nasconde un mondo di sofferenze e tragedie, fatto di vite reali e di giovani travolti da eventi più grandi di loro. Non tutto è maschio in questa terra; si tratta di scelte e di saper resistere, quando ci sono le condizioni per farlo, perché purtroppo non sempre ci sono>>.

A rendere la serata ancora più speciale è stato un reading letterario, curato da Grazia Maria Mavrici, che ha dato voce ai brani del libro. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Taurianova, ha visto la partecipazione della Consulta delle Associazioni e della Società Civile di Taurianova.

L’assessore Valotta ha espresso la sua gratitudine per la presenza della Croce Rossa Italiana sez. Taurianova, di Teodoro Panza in rappresentanza dell’associazione “Gli amici del palco”, del consigliere comunale Saro Di Giorgio per il brillante supporto tecnico e di tutti i numerosi partecipanti.

Caterina Sorbara

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