Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Gioia Tauro è tra i soli 14 Comitati territoriali selezionati a livello nazionale per l’attivazione di un innovativo servizio mobile di welfare e prossimità, pensato per portare ascolto, orientamento e sostegno direttamente nei luoghi di vita quotidiana delle persone.
La prima uscita ufficiale sul campo si è svolta nei giorni scorsi nel Comune di San Ferdinando, dove i volontari della CRI hanno allestito un gazebo all’aperto, trasformandolo in un vero e proprio punto di ascolto e orientamento a disposizione della cittadinanza.
Un’iniziativa che punta a rendere i servizi sociali sempre più accessibili, avvicinandoli alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà, con particolare attenzione alle fragilità spesso meno visibili e a chi incontra ostacoli nel raggiungere le sedi dei servizi territoriali.
Gli sportelli sociali itineranti della Croce Rossa Italiana rappresentano, infatti, uno strumento concreto di prossimità: attraverso gazebo e postazioni mobili, i volontari raggiungono quartieri, piazze e luoghi di aggregazione, offrendo accoglienza, ascolto e indicazioni utili per affrontare i bisogni quotidiani.
Tra le attività previste rientrano i colloqui di ascolto e accoglienza, finalizzati a comprendere le necessità delle singole persone e dei nuclei familiari; l’orientamento nell’accesso ai servizi sanitari, sociosanitari e sociali presenti sul territorio; e l’individuazione di percorsi personalizzati per favorire l’inclusione sociale, l’autonomia e il benessere.
A completare la rete di supporto è il numero unico nazionale della Croce Rossa Italiana, 1520, attraverso il quale è possibile ricevere informazioni e richiedere assistenza.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente del Comitato CRI di Gioia Tauro, Maria Giovanna Ursida, che ha sottolineato il valore del risultato raggiunto e l’importanza di poter mettere a disposizione del territorio uno strumento in grado di avvicinare ulteriormente la Croce Rossa ai cittadini.
«Essere stati selezionati tra i soli 14 Comitati territoriali in tutta Italia è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Questo riconoscimento premia l’impegno quotidiano dei nostri volontari e rafforza la nostra volontà di essere sempre più presenti accanto alle persone, soprattutto a quelle che vivono situazioni di fragilità e che spesso hanno maggiori difficoltà nell’accedere ai servizi. Con gli sportelli sociali itineranti vogliamo portare la Croce Rossa direttamente nei luoghi di vita della comunità, ascoltando i bisogni, offrendo orientamento e contribuendo a costruire una rete di sostegno concreta, inclusiva e accessibile a tutti».
L’avvio del servizio a San Ferdinando segna dunque un primo passo importante per il Comitato di Gioia Tauro, che attraverso questa nuova modalità di intervento punta a rafforzare il legame con il territorio e a intercettare tempestivamente i bisogni sociali della popolazione.
Un progetto che conferma il valore della prossimità come elemento fondamentale dell’azione della Croce Rossa: esserci, ascoltare e offrire un aiuto concreto, raggiungendo le persone là dove vivono.
Caterina Sorbara




