Si è svolto lunedì 23 febbraio a Reggio Calabria, presso il Seminario Arcivescovile Pio XI un incontro su “San Gaetano Catanoso apostolo della carità”, organizzato dal Serra Club di Reggio Calabria

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Si è svolto lunedì 23 febbraio  a Reggio Calabria, presso il Seminario Arcivescovile   Pio XI  un incontro su “San Gaetano Catanoso apostolo della carità”, organizzato dal  Serra Club di Reggio Calabria, presieduto dalla prof.ssa  Anna Nucera.

L’evento è stato presentato e moderato dal giornalista Giuseppe Livoti che, dopo aver dato il benvenuto ai presenti, si è soffermato sull’ importanza della  tematica dell’evento.

Subito dopo, Don Simone Gatto Rettore del Seminario, ha ringraziato il Serra Club per l’importante  iniziativa, sottolineando la preziosa presenza in città delle Suore  Veroniche del Volto Santo e il loro eccellente lavoro.

Don Simone,  ha poi ricordato che San Gaetano Catanoso è  il santo dei poveri, dei sofferenti e  degli ultimi. Ha accolto l’amore di Dio e lo ha portato tra la gente.

A seguire, la Presidente del Serra Club di Reggio Calabria prof.ssa Anna Nucera, ha sottolineato l’importanza della presenza l Seminario a Reggio Calabria, un luogo storico  dove si sono formati uomini che hanno dato lustro alla città.

La presidente   si è poi soffermata sulla figura di San Catanoso, la cui fede è diventata aiuto verso i poveri e i bisognosi.

Don Giovanni Imbalzano, Rettore del Santuario del Volto Santo,  nel suo intervento ha sottolineato la spiritualità Cristologica di San Catanoso, oggi più che mai attuale.

Il mondo sta attraversando un momento difficile, e  San Gaetano rappresenta un faro di luce e speranza. Un testimone autentico della misericordia di Dio.

Con il suo sorriso ha portato luce, speranza e gioia.

E’ stato sempre obbediente al Vangelo e dobbiamo essere grati a Dio per avercelo donato.

Tutti i  sacerdoti lo dovrebbero imitare perché vero uomo di Dio.

Don Giovanni Imbalzano,  ha poi ricordato l’impegno del Santo nel terremoto del 1908 e nelle due Guerre Mondiali; la nascita della  Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo, che come la Veronica asciugano le lacrime di chi è nella sofferenza e nel dolore.

Infine Don Giovanni  ha concluso affermando che nessuno deve sentirsi estraneo alla costruzione del mondo di Dio.

Suor Daniela Maesano, Vice Postulatrice e Superiora della Casa del Volto Santo di Corio di San Lorenzo si è soffermata sulla straordinaria vita del Santo;  ordinato sacerdote nel 1902.

Nel corso della sua formazione si distinse per pietà, umiltà e zelo pastorale. Ebbe sempre un amore particolare per l’Eucaristia e per la Vergine Maria, che rimasero i pilastri della sua vita spirituale.

Dopo l’ordinazione, esercitò il suo ministero come parroco in varie località della Calabria. Dal 1902 al 1921 fu parroco a Pentedattilo, una frazione povera e isolata dove si dedicò completamente alla popolazione, offrendo non solo sostegno spirituale, ma anche assistenza materiale e morale.

Nel 1921 fu nominato parroco della chiesa di Santa Maria della Candelora a Reggio Calabria, dove rimase per decenni. Lì si impegnò per la formazione dei fedeli, la promozione dell’adorazione eucaristica quotidiana e la diffusione della devozione al Santo Volto di Gesù, che divenne centro della sua spiritualità.

Nel 1934,  San Catanoso fondò la Congregazione delle Suore Veroniche del Santo Volto, con la missione di: adorare e riparare il Volto Santo di Cristo, simbolo dell’amore e della misericordia divina; assistere i sacerdoti, i poveri, gli anziani e i malati ed educare cristianamente i giovani.

Le Suore Veroniche del Santo Volto continuano oggi la loro opera in varie parti del mondo.

San  Catanoso morì  il 4 aprile 1963, a Reggio Calabria, all’età di 84 anni. Già in vita era considerato un sacerdote santo per la sua bontà, la sua disponibilità e la sua totale dedizione alla Chiesa e ai bisognosi.

È stato: beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 4 maggio 1997;

canonizzato da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2005.

Mons. Antonino Denisi, Postulatore; non senza emozione, ha ricordato don Pippo Curatola e la sua straordinarietà, e subito dopo  si è soffermato sui ricordi personali legati al San Catanoso.

Oreste Arconte Past President Serra Club di Reggio Calabria,   autore della Commedia in due atti “Padre Gaetano Catanoso e i sacerdoti del Cardinale Portanova”, ha raccontato la genesi dell’opera.

Infine si sono succeduti gli interventi di Lucia Ioculano Governatore eletto Distretto 77  Sicilia- Calabria, Sabrina Ungheri presidente del Serra Club Oppido Mamertina Palmi e del Presidente eletto del Serra Club Reggio Calabria Mimmo Praticò.

Numeroso e attento il pubblico presente , tra cui la Past President del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi Antonietta Bonarrigo ed Ermelinda Giglio Vicaria Generale delle Suore del Volto Santo.

A tutti i presenti è stata donata una copia della Commedia di Oreste Arconte.

Caterina Sorbara

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