Giulia, la Figlia di Augusto: storia, esilio e mistero nel cuore di Reggio”

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Domenica 8 marzo alle ore 18.00, presso la Stazione di Santa Caterina a Reggio Calabria, l’Associazione Incontriamoci Sempre promuove l’evento culturale “La tomba di Giulia”, una conferenza multimediale dedicata a uno dei più affascinanti e controversi ritrovamenti archeologici della città.

Protagonisti dell’incontro saranno il Visual Designer Saverio Autellitano e il professor Daniele Castrizio dell’Università degli Studi di Messina, che guideranno il pubblico in un percorso tra archeologia, storia e tecnologia digitale.

La conferenza approfondirà il ritrovamento, avvenuto a Piazza Garibaldi, di un monumento funerario di epoca romana di qualità straordinaria. Secondo numerosi studiosi accademici, tra cui gli stessi relatori, il monumento sarebbe identificabile con il Mausoleo di Giulia, la figlia dell’imperatore Augusto, esiliata a Reggio per le sue presunte simpatie repubblicane e qui, secondo una tradizione storiografica, uccisa per mano di un sicario inviato dall’imperatore Tiberio.

Attraverso ricostruzioni tridimensionali e strumenti multimediali innovativi, l’evento offrirà al pubblico la possibilità di “vedere” il monumento nel suo assetto originario, restituendone monumentalità e significato storico. L’iniziativa si inserisce nel quadro della public history, con l’obiettivo di rendere accessibile e comprensibile il patrimonio archeologico, promuovendo una narrazione scientificamente fondata ma capace di coinvolgere la cittadinanza.

“La tomba di Giulia” si propone infatti non solo come momento di divulgazione, ma anche come occasione di riflessione sul valore dell’archeologia quale strumento di promozione turistica e di rilancio culturale. Reggio Calabria, con la sua storia trimillenaria, può trovare nel proprio patrimonio storico un potente attrattore verso l’esterno, ma anche un fondamentale elemento identitario per una comunità che necessita di riscoprire il senso di appartenenza e il legame con le proprie radici.

L’evento rientra nel più ampio progetto “Reggio d’Italia”, volto a valorizzare il legame tra la città e l’origine del nome Italia. Un’origine che la tradizione collega al mito di Eracle e Giocasto, ma anche alla presenza nell’area dell’Aspromonte della tribù sicula degli Itali e dell’eroe eponimo Italo, figure che la memoria storica pone alle radici dell’identità italica.

L’Associazione Incontriamoci Sempre invita cittadini, studiosi, appassionati di storia e archeologia a partecipare a un appuntamento che unisce rigore scientifico, innovazione tecnologica e impegno civile, nel segno della riscoperta e valorizzazione della grande storia di Reggio Calabria.

Rassegna Calabria D’autore

Domenica 8 marzo ore 18,00

Stazione FS RC S Caterina

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