L’ Associazione Pensionati  di Gioia Tauro incontra l’arte del maestro Mimmo Morogallo

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Si è svolto a Gioia Tauro presso la sede dell’Associazione Pensionati, un incontro con il maestro Mimmo Morogallo.

L’evento si è aperto con i saluti del cav. Natal Zucco, che si è soffermato sulla storia dell’associazione, da sempre attenta alle iniziative su temi di interesse collettivo, alla sinergia con le altre associazioni e con le istituzioni.

Il cav.  Zucco rivolgendosi al sindaco Scarcella, ha auspicato una relazione virtuosa e proficua tra il sodalizio e l’Amministrazione Comunale

“ Le nostre reciproche sensibilità possono definire un terreno comune su cui costruire iniziative”.

Il cav. Zucco ha poi  consegnato al sindaco, la tessera di Socio onorario dell’associazione .

Subito dopo il cav. Zucco ha ringraziato il maestro Morogallo per la presenza, soffermandosi sulla  bellezza della sua arte e sulla  fama di pittore universalmente riconosciuta

A seguire il sindaco Scarcella, dopo aver ringraziato il cav. Zucco per tessera e per il suo  costante impegno nell’ambito sociale e culturale; ha rimarcato l’importanza  della  figura del maestro Morogallo, che con la sua arte ha dato e continua a dare lustro alla città.

Il maestro Morogallo è un artista di fama internazionale e nonostante tutto è rimasto legato alla sue origini, alla sua  amata Gioia Tauro.

Infine il prof. Marcello Anastasi critico d’arte ha dialogato con l’artista.

Dal dialogo e anche dalla presentazione del libro “Realtà e Metafora” è emerso che Mimmo Morogallo è un artista la cui opera è spesso interpretata come una combinazione di realtà e metafora.

Il suo lavoro, che spazia dal 1960 ad oggi, esplora questa dualità, trovando un equilibrio tra la rappresentazione del mondo reale e l’uso di elementi simbolici e metaforici.

L’arte di Mimmo Morogallo è caratterizzata dalla capacità di rendere visibile la realtà attraverso il filtro della metafora, creando un dialogo tra il mondo fisico e il mondo delle idee.

Personalità poliedrica, impressionista, Morogallo  è a ragione definito il “pittore giramondo”.

E’ stato in Venezuela, ad Thaiti, Honolulu, nelle Isole Fiji, in Australia, nelle Piccole Antille, in molte isole dei Caraibi.
Numerosi sono stati anche i viaggi negli Stati Uniti, in Canada, Brasile, Argentina.
Morogallo durante i suoi viaggi ha immortalato le bellezze del luoghi visitati nelle sue tele.

Negli anni 76/80 Morogallo ha dipinto le bellezze della sua Calabria, evidenziando il profondo legame affettivo che unisce i nostri emigrati con la terra d’origine.

E’ stato promotore del prestigioso premio “Calabria–America”, a favore dei calabresi illustri nel mondo finalizzato al recupero dei rapporti con i figli della nostra terra che si sono distinti all’estero.

Il 9 giugno ‘83 è stato ricevuto da Sua Santità Giovanni Paolo II e gli ha fatto omaggio di una sua opera pittorica col simbolo della pace, ora custodita nei Musei Vaticani.
Nel 1990 altra mostra di rilievo: la storia magistralmente dipinta di San Francesco di Paola presentata allo Stone Park nella città di Chicago. Nel ‘97  ha realizzato la mostra itinerante in Italia, Canada e USA per il centenario della nascita di Corrado Alvaro.

Le opere di Morogallo, si trovano in molti Musei del mondo: Canada, USA, Australia, America Latina, Europa, esempio di esaltazione della propria identità e, nel contempo, rappresentazione dell’orgoglio della Calabria e della sua gente.

In molte sue  opere  Morogallo trasmette  il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ha trovato di fronte a lui durante i suoi viaggi, per esempio le ragazze di Tahiti e Honolulu o il cercatore di diamanti in Venezuela , quando la sorpresa dell’essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità.
Le sue opere  rappresentano cinque temi: la civiltà contadina, il mare,  i viaggi nell’anima, gli uomini e la religiosità

Cinque percorsi che  nascono da un discorso interiore dell’artista ; per esempio i paesaggi sono quasi sempre caratterizzati da rappresentazioni di campi di papaveri di girasoli e di fiori di campo, di contadini intenti a lavorare la terra e di figure femminili.
Molto apprezzate sono anche le sue  sculture in bronzo e le opere in ceramica.

Nel corso dell’evento si sono registrati gli interventi di  Pasquale Longordo e  Giuliano Zucco.

Il maestro Morogallo, ha donato una sua  opera raffigurante il “Tre Canali” all’associazione pensionati .

L’evento si è concluso con un momento conviviale.

Caterina Sorbara

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