Prosegue il Costa degli Dei International Music Festival con un nuovo appuntamento in programma domenica 16 agosto, alle ore 22, nel Chiostro di Palazzo Convento a Nicotera.
Protagonisti della serata saranno Sergio Coniglio al pianoforte e il figlio Giuseppe Coniglio al violino, insieme nel concerto “Classico e Cinema – Da Schubert alle grandi colonne sonore”. Un incontro musicale che assume così un significato particolare: al dialogo tra due strumenti si affianca quello, più intimo, tra padre e figlio, accomunati dalla stessa passione per la musica ma appartenenti a due diverse generazioni di interpreti.
Il programma si aprirà con la Sonatina op. 137 n. 1 in re maggiore di Franz Schubert, pagina caratterizzata dalla limpidezza melodica e dall’intimo dialogo tra violino e pianoforte. Seguiranno la celeberrima Danse macabre op. 40 di Camille Saint-Saëns, con le sue atmosfere fantastiche e visionarie, e lo Scherzo dalla Sonata F.A.E. di Johannes Brahms, pagina giovanile animata da energia e slancio romantico. La seconda parte condurrà invece il pubblico nel mondo delle colonne sonore, creando un ideale ponte tra la grande tradizione concertistica e la forza evocativa della musica legata alle immagini.
Giuseppe Coniglio, diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Vibo Valentia, ha perfezionato la propria formazione con musicisti quali Francesco Manara, Felice Cusano e Mauro Tortorelli. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, svolge attività solistica, cameristica e orchestrale e ha collaborato con diverse realtà musicali italiane. Sergio Coniglio, pianista, organista, compositore e direttore di coro, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Autore di composizioni strumentali e corali, affianca all’attività artistica quella didattica ed è docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia.
“Classico e Cinema” sarà dunque un viaggio attraverso epoche e linguaggi differenti, dal lirismo di Schubert all’impeto romantico di Brahms, dalle atmosfere di Saint-Saëns fino alle melodie del grande cinema. Ma sarà anche l’incontro sul palcoscenico di due generazioni della stessa famiglia, in un dialogo musicale tra padre e figlio nel quale esperienza e giovinezza, pianoforte e violino, potranno fondersi in un’unica voce.
- Tags: Giuseppe Coniglio, Sergio Coniglio




