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Nicotera Marina, dai tombini fuoriesce uno “strano” liquido

Oli, grassi, liquami o altro? Rimane il dubbio sulla natura e sulla provenienza della sostanza che da qualche giorno fuoriuscirebbe da alcuni tombini allocati nell’area compresa fra i villaggi “Sayonara” e l’ex “Sabbia d’oro” della frazione Nicotera Marina. Per questo sarebbero stati avviati approfonditi accertamenti sulla rete fognaria adiacente i due villaggi da parte della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia coadiuvata dai Vigili urbani e dal personale dell’ufficio tecnico del Comune.

La fuoriuscita del liquido maleodorante non si verificherebbe a getto continuo e interesserebbe, in particolare, un tombino posto tra i due villaggi, nonché, alcuni tombini posti proprio dinnanzi al “Sayonara”. “Stiamo svolgendo una serie di controlli – afferma uno dei tre commissari che reggono il Comune, Nicola Auricchio – perché giorni fa si è verificato uno sversamento di oli proprio davanti al villaggio “Sayonara”. Cerchiamo di capire, anche grazie al supporto dei Carabinieri della locale stazione, la provenienza di questi oli. Non vorrei che fosse un’azione di disturbo, ma stiamo cercando di verificare. Abbiamo prelevato la sostanza che è stata portata all’Arpacal per essere analizzata”.

giacomo saccomanno
Giacomo Saccomanno

Presente sul luogo anche Giacomo Saccomanno del Comitato spontaneo per la tutela dell’ambiente e della costa tirrenica che, prima dell’estate, ha presentato in Procura il suo 54esimo esposto relativo alla questione ambientale che interessa le coste ed il territorio della Piana di Rosarno. “Quali oli, questa è fogna – dichiara –. Comunque, l’insistente pressione esercitata da più parti ha fatto effetto. Si ringraziano le Forze dell’ordine e la Magistratura per il lavoro profuso assieme alle associazioni e al Comune di Nicotera. Questa attenzione e l’impegno dimostrato ha consentito di rivedere quest’anno finalmente un mare trasparente e tanto turismo. Non bisogna però abbassare la guardia e per questo il Comitato vigilerà come sempre”.

La presenza di liquido è stata, inoltre, confermata da parte del responsabile dell’area vigilanza del Comune, Gregorio Milidoni. “Abbiamo avviato una serie di indagini –  afferma – perché si verifica uno sversamento di olio sul manto stradale e non riusciamo a capire da dove proviene. Stiamo agendo con dell’assorbente per la pulizia della carreggiata. Siamo comunque in attesa dei risultati delle analisi sui campioni che ho portato personalmente all’Arpacal per capire meglio la natura di quest’olio”.

 

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