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Medio Oriente: nuovo attacco nella notte contro installazioni militari in Siria. Uccisi anche soldati iraniani.

Piovono bombe nuovamente sulla Siria. Nella notte di ieri infatti, alcuni missili, hanno colpito delle postazioni militari site nelle province di Aleppo e Hama, provocando almeno una quarantina di morti e una sessantina di feriti.

Tra questi – e non è un fatto secondario – anche dei militari iraniani che, come è noto, agiscono da tempo nel paese Mediorientale appoggiando le forze lealiste fedeli al presidente Assad. L’attacco sarebbe partito da basi militari britanniche e statunitensi nel nord della Giordania ma non è una notizia ancora confermata, tanto che altre fonti, asseiscono che l’attacco potrebbe essere stato sferrato dagli israeliani. Si tratta comunque del secondo attacco dopo quello congiunto americano-franco-britannico del 14 aprile scorso.

Uno scenario dunque – quello siriano – che si fa ancora più incandescente con gli Stati uniti e i loro alleati regionali sauditi e israeliani che tentano di contrastare un regime, quello siriano, che essi percepiscono come una diretta emanazione iraniana nell’ambito del mai sopito progetto di Teheran di disegnare un asse sciita che inglobi l’Iraq, la Siria stessa arrivando al Libano.
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