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San Gregorio d’Ippona (VV), zio tenta di uccidere i propri nipoti sparandogli con una pistola – VIDEO

Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dall’A.G. della Procura di Vibo, ad esito delle risultanze della loro attività investigativa, nei confronti di S.M., vibonese classe ’78, poiché ritenuto responsabile di aver attentato, giorno 8, alla vita dei propri nipoti S.E. e S. G.

Lo scorso 8 ottobre, infatti, si era presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia, E.S. classe ’95, incensurato con una vistosa ferita da arma da fuoco all’altezza della spalla destra, quasi in prossimità del collo. Immediatamente medicato dai sanitari, si scopriva che il proiettile lo aveva colpito di striscio senza ledere alcun organo vitale.

Nonostante il tentativo da parte della vittima di sviare le indagini raccontando ai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di San Gregorio intervenuti in ospedale,di essersi fermato a bordo della propria macchina sul ciglio della strada che da Vibo porta a San Gregorio e di aver sentito, nel silenzio, qualche colpo di arma da fuoco e poi del forte calore alla spalla, i militari sono riusciti in tempi record a scoprire, l’autore del reato, la vera dinamica dei fatti ed il movente del delitto.

Gli investigatori hanno raccolta sufficienti elementi per delineare la natura passionale del movente: lo zio riteneva che uno dei suoi due nipoti fosse il responsabile della fine del suo matrimonio. 

Per questo motivo, sempre lo zio, avrebbe chiesto un incontro con il nipote al quale però in via precauzionale partecipava anche E. successivamente colpito dal colpo di pistola. A seguito di un acceso diverbio tra le parti, lo zio per imporre la propria autorità avrebbe estratto la pistola esplodendo 5 colpi all’indirizzo dei due nipoti.

Il fermato che subito dopo i fatti si è reso irreperibile è stato rintracciato dai Carabinieri e si trova ora presso la casa circondariale vibonese a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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