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Strada provinciale 23, esclusa dalla manutenzione straordinaria 2019/2023

Si incontreranno in Prefettura, domani alle 17, i responsabili di Regione, Provincia, Protezione Civile e il sindaco Carmelo Mazza per discutere, ancora una volta, di possibili interventi da realizzare sulla strada provinciale 23, nel tratto Joppolo-Coccorino, ad un anno dalla sua chiusura.

Ad ottobre, una sollecitazione affinchè predisponesse un tempestivo incontro tecnico congiunto per mettere fine ai disagi causati dalla chiusura dell’arteria, era stata inoltrata dal primo cittadino di Joppolo al prefetto Giuseppe Gualtieri  e perché si verificasse, in particolare, lo stato di avanzamento e il raggiungimento degli obiettivi prefissati durante l’incontro di inizio settembre.

Qualche giorno fa, il neo comitato “Noi per Joppolo” del presidente Giovanna Rodolico aveva trasmesso, sempre al prefetto, una petizione firmata da circa mille cittadini di Joppolo, Nicotera, Ricadi e Tropea, chiedendo il suo intervento per la risoluzione del grave problema, “denunciando”, tra l’altro, al presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, il persistere del lento ed inconsistente procedere delle pratiche burocratiche e reclamando un intervento urgente, anche con fondi ordinari, per mettere in sicurezza l’arteria e riaprirla almeno per l’inizio dell’estate 2019

Intanto, fa discutere la deliberazione 128 di ottobre della Provincia, “Finanziamento degli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane. Approvazione programma quinquennale 2019/2023”, con la quale l’Ente rende noto di essere stato il destinatario di risorse economiche da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, pari a circa 8milioni di euro (7.732.384,75) per attività di manutenzione straordinaria della rete stradale di propria competenza. Solo per l’annualità 2018 la cifra destinata all’amministrazione provinciale, secondo la delibera 54 di maggio, è pari a circa 600mila euro. Ebbene, per quest’anno, nel documento, non si parla di interventi sulla Sp 23. Così come l’ultima delibera 128 non menziona, nel programma quinquennale, il tratto Joppolo-Coccorino, ma richiama, invece, la messa in sicurezza delle provinciali 25 e 26, i percorsi alternativi alla 23, e delle scarpate lungo la suddetta arteria, nel tratto Joppolo-Nicotera. Eppure il decreto ministeriale evidenzia chiaramente come il finanziamento è autorizzato in caso di “interventi caratterizzati da urgenza, anche in presenza di una ridotta base informativa, purché la tipologia, la localizzazione e la priorità degli interventi programmati siano individuati avendo in considerazione principalmente la sicurezza stradale, la tutela delle utenze deboli, la salvaguardia della pubblica incolumità, la riduzione dell’esposizione al rischio idrogeologico” e che il programma quinquennale doveva essere sviluppato sulla base “della conoscenza dello stato  dell’infrastruttura,  del  traffico,   dell’incidentalità  e dell’esposizione al rischio idrogeologico”.

Una decisione adottata dalla Provincia nonostante il Dipartimento per le infrastrutture, a settembre, aveva “invitato” l’Ente a “valutare l’opportunità di inserire, nel programma quinquennale, gli interventi ritenuti necessari ai fini del ripristino della viabilità del tratto Joppolo-Coccorino”.

Ci si chiede, adesso, perché le istituzioni incontrano tante difficoltà ad impegnare fondi per i lavori di messa in sicurezza della Sp 23? Perché si prosegue con sterili riunioni anziché adottare, dopo un anno, una soluzione definitiva al grave problema?

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