I Terrons, hackerata la loro pagina Facebook

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Hackerata la pagina Facebook de “I Terrons”Nicola Contartese, Francesco Pappa e Fortunato Barbuto, i giovani di Rombiolo protagonisti, sul web, di sketch divertenti che raccontano, in modo bizzarro, le “profonde” differenze tra nord e sud raccontate ironicamente in dialetto calabrese.

I tre ragazzi famosissimi in tutta la Calabria, ma anche nel resto d’Italia, insieme al loro manager Samuele Piserà, gestiscono anche un canale Youtube con milioni di visualizzazioni e circa 200mila iscritti.

A denunciare l’hackeraggio, anche presso la Questura di Vibo Valentia, il gruppo stesso.

Il 18 marzo, infatti, alle ore 17.07, sulla loro pagina sarebbe comparso un messaggio firmato da un presunto Taylor Smith che proponeva loro di pubblicare degli annunci pubblicitari in cambio di un compenso in denaro. “Per attivare questa procedura – affermano – avremmo dovuto cliccare su un link inviatoci. Il 20 marzo abbiamo attivato tale procedura entrando in contatto con questo Smith. Dopo qualche ora ci siamo accorti che Rocco Pappa era stato rimosso da amministratore della pagina Facebook”. I ragazzi riuscivano ad inserirlo nuovamente, ma il 22 sulle loro mail, i giovani attori avrebbero ricevuto il messaggio di essere stati rimossi nuovamente come amministratori.

Piserà e il Pancio

“Precisiamo – dichiarano – che l’hacker è tuttora attivo sulla nostra pagina Facebook e che pubblica messaggi e post a nostro nome ed ovviamente senza la nostra autorizzazione”.

Sarà un caso, ma anche la pagina Facebook di Andrea Panciroli, il Pancio,  uno dei youtuber più famosi d’Italia, è stata hackerata negli stessi giorni, ma, fortunatamente, recuperata immediatamente.

“Si tratta di un danno di immagine enorme, che danneggia il grande lavoro svolto dai ragazzi in quest’ultimo anno – è il messaggio de I Terrons e Piserà ai loro fans -. Siamo in contatto anche con Facebook Italia, proprio per cercare di recuperare l’accesso alla pagina social. Su Instagram, inoltre, è accaduta la stessa cosa. Quanto pubblicato in queste ore non è opera nostra o dello staff, ma  di veri e propri criminali. Seguiteci sia su Instagram che su YouTube Presto con l’aiuto delle autorità competenti risolveremo questo piccolo inconveniente. Vi ringraziamo per il supporto dato fino adesso”.

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