LETTERA APERTA A LUCA PALAMARA DAI CITTADINI ITALIANI: NON SOLO NOMI, MA NUMERI DI RUOLO. LETTERA APERTA A LUCA PALAMARA DAI CITTADINI ITALIANI: NON SOLO NOMI, MA NUMERI DI RUOLO.

LETTERA APERTA A LUCA PALAMARA DAI CITTADINI ITALIANI: NON SOLO NOMI, MA NUMERI DI RUOLO.

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Riceviamo e pubblichiamo: di Maria Capozza

Caro Luca, apprendiamo che la Giunta di un’Associazione che agisce in regime di monopolio, anziché deliberare il proprio scioglimento, delibera di espellere te. Potremmo ragionare quindi sul fatto che, da Giletti, le tue velate (ma non poi più di tanto) minacce di vuotare il sacco (pensa, la stessa cosa che da PM avrai chiesto di fare a chissà quanti indagati) abbiano avuto come contropartita la tua espulsione e che quindi, anziché venire a patti per comprare il tuo silenzio (“Fase 1”), qualcuno ha cominciato (ed è solo l’inizio, Luca, stanne certo) ad utilizzare con te le tecniche che utilizzano contro i Whistleblowers.

Al momento hanno iniziato con il “Naming-Shaming”. Poi magari passeranno alla tecnica del “Common Law all’italiana” (utilizzatissima contro i WB), ovvero quella di far scrivere una prima Sentenza (non importa se in Penale, Lavoro, TAR, CdC) TRUCCATA, la quale viene utilizzata come “biglietto da visita” del WB (neppure fosse passata in giudicato) da altri colleghi in tutti i procedimenti successivi, anche se trattano casi completamente diversi. E ciascuna viene aggiunta al fascicolo di “Common Law” da utilizzare alla successiva. In pratica non contano più i Codici, conta chi siano le parti e come vengano “presentate” dalla filiera corruttiva (che si materializza anche sotto forma di “Avvocato-Cerniera”) spesso insieme alla bozza di sentenza già scritta.  Tralasciamo per brevità di ricordarti tutte le altre tecniche che vi siete inventati per coprire i criminali e perseguitare i cittadini per bene. Sai che ora le useranno contro di te, ed il fatto che abbiano deciso di passare con te alla “Fase 2”, anziché mercanteggiare il tuo silenzio, ti procura la nostra simpatia (sappiamo che non te ne può fregar di meno, ma te lo diciamo lo stesso).

Ma non è questo il punto. Potremmo quindi pensare che il grande scandalo per il quale qualcuno non vuole che tu “parli” sia il fatto che chi dovrebbe essere “soggetto soltanto alla Legge” si svende per un posto qui o lì, e che quindi (ormai è chiaro anche ai gatti di Torre Argentina) quasi nessuno dei tuoi colleghi che occupano posti di rilievo li abbia ottenuti per merito. Il che in effetti, per chi è chiamato ad essere “terzo” ed a giudicare il merito altrui, è una bella medaglia. Secondo questa visione, Luca, i principali danneggiati da tutto ciò sono quindi i tuoi colleghi per bene, fuori dalle logiche correntizie, gente con la schiena dritta, soggetta (essa sì) solo alla Legge, che non si svende. Ma neppure questo è il punto. Questi sarebbero, in tale ottica, vostri problemi INTERNI all’Ordinamento. Il vero punto, caro Luca, è il MOTIVO per cui quelle posizioni vengono ricoperte con quelle persone. Alcune neppure lo hanno dovuto chiedere, erano già predestinate. Altre si sono svendute, ed in cambio dovranno eseguire ordini (le prime già lo facevano).

QUALI ORDINI ? Semplice, essere killer da risvegliare alla bisogna. Pronti a sparare i loro proiettili di carta (nella migliore delle ipotesi costruiti in proprio, nei casi più delicati consegnati già pronti, nella valigetta di pelle nera foderata di velluto). QUESTO, caro Luca, è il punto. È l’impatto di quelle nomine sul mondo ESTERNO. Quello che non vogliono che tu racconti è la FINE del percorso, non l’inizio: tutte le SENTENZE TRUCCATE che vengono emesse, a comando. Tutti i cittadini italiani ti chiedono, caro Luca, quindi, di PARLARE, ma di fare non solo Nomi e Cognomi, bensì NUMERI DI RUOLO. Indica tutti i procedimenti giudiziari pilotati/truccati, ed il motivo per cui lo son stati. La vera storia segreta dell’Italia è lì.

Tutti questi Procedimenti vanno annullati, ed andrebbero riesaminati da tuoi colleghi mai iscritti all’ANM, da scegliere con sorteggio. Fantascienza, vero ? Vabbè, ma con tutto questo rumore, adesso si stanno comportando tutti bene, vero ? No. Ti basti sapere, Luca, che mentre leggiamo questa Lettera, tanto per citare solo un esempio rispetto ad un filone infinito, che i tuoi fulgidi colleghi di una Sezione Giurisdizionale di Appello di Roma della Corte dei Conti si stanno organizzando per depositare una Sentenza TRUCCATA di rigetto di un’Istanza di Revocazione di una loro precedente Sentenza TRUCCATA (trucco nel trucco), ovviamente contro un whistleblower, ed a protezione di un’operazione di distrazione di patrimonio immobiliare pubblico, alla quale partecipa un loro collega in pensione, che invia i relativi “Ordini”.

Anche loro si sono rifiutati di acquisire delle Note a Verbale che li avrebbero sputtanati, così come i tuoi si sono rifiutati di sentire la tua difesa, caro Luca. In nome dei tuoi colleghi sani (a cui va la stima e la gratitudine di tutti), in nome di tutti i whistleblowers, e del futuro dei nostri figli, fai nomi, cognomi e n. di Ruolo, Luca.

Altrimenti cominceremo a farli noi.

Avv. Maria Capozza

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