Il Club Serra Oppido Mamertina Palmi incontra il Club Serra di Reggio Calabria

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Il Serra Club Oppido Mamertina- Palmi presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, in occasione delle festività natalizie , ha incontrato il vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi Mons. Francesco Milito per il tradizionale scambio di auguri.

Nel corso dell’incontro i serrani hanno illustrato al presule  i prossimi eventi del Club .

Nello Spirito del Natale i serrani hanno donato a Mons. Milito un libro sui presepi.

Qualche giorno prima,  si è svolto il  ritiro spirituale con la presenza dei seminaristi   e la Celebrazione Eucaristica presieduta dal  vice cappellano  del Club Don Giancarlo Musicò, con i canti curati da Lucia Ioculano.

L’evento si è concluso con una conviviale, dove è stato anche festeggiato, il compleanno dei gemelli Attisano.

Infine martedì 21 dicembre i serrani di Oppido Mamertina-Palmi  guidati dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, insieme alle  Suore Missionarie del Catechismo, fondate, con i padri Missionari dell’Evangelizzazione, da padre Vincenzo Idà, dal rettore del Seminario minore di Oppido, don Giancarlo Musicò e da un gruppo di giovani seminaristi, hanno incontrato il Club Serra di Reggio Calabria, presieduto da Oreste Arconte.

L’evento è iniziato con la visita al Museo Diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino” guidata  dalla direttrice Lucia Lojacono, dove i serrani hanno potuto ammirare le  opere esposte nelle  Sezioni tematiche: i Frammenti della memoria, con marmi sei-ottocenteschi appartenuti all’antica Cattedrale; la Celebrazione del Sacrificio eucaristico, con la ricostruzione stilizzata di un altare che è occasione per esporre, in particolare, paliotti e vasi sacri per l’Eucarestia; l’Arte per la liturgia, ove sono esposti oggetti liturgici connessi all’aspersione, all’incensazione e alla lettura e predicazione; il Tesoro delle Cattedrali, con pregevoli argenterie sacre databili tra Cinque e Novecento; il Vescovo Sponsus Ecclesiae con insegne che connotano la dignità e il ruolo del vescovo, anche in qualità di committente di opere d’arte; e ancora Arte e devozione, con suppellettili e vesti liturgiche appartenute alle confraternite reggine, e Arte e culto dei Santi, con reliquiari e corredi di immagini sacre.

La visita è proseguita in  via Miraglia presso la chiesa gentilizia “Dei Bianchi” con  il presepe meccanizzato allestito dal maestro  Ninì Sapone e la chiesa degli Ottimati, i quali furono una congregazione di nobili fondata dai Normanni. Nel tempio infatti sono custoditi gli stemmi in marmo delle famiglie dei nobili reggini, tra i quali Filocamo, Griso, Altavilla e Borboni.
Subito dopo in Seminario,  i serrani sono stati accolti dal Rettore don Nino Pangallo e dal suo vice don Emanuel Mbamba i quali  hanno fatto conoscere il Seminario.

Una grande  struttura costruita nel 1933 dal Papa Pio XI come Seminario Pontificio.

Dismesso nel 1954, fu riaperto come Seminario Arcivescovile nel 1990 da mons. Vittorio Mondello secondo le indicazioni del suo predecessore, l’arcivescovo mons. Aurelio Sorrentino.
Mentre l’architetto Ignazio Ferro e don Angelo Battaglia, il padre spirituale, hanno illustrato ai serrani il significato dei simboli liturgici ed evangelici presenti nei mosaici della Cappella maggiore restaurata ai tempi di mons. Santo Marcianò.
Alla concelebrazione Eucaristica presieduta da don Nino Pangallo, hanno partecipato fra gli altri sacerdoti, il decano del capitolo diocesano mons. Antonino Denisi e il rettore del seminario minore di Oppido Mamertina don Giancarlo Musicò.
La serata si è conclusa con la cena conviviale, preparate dalle donne serrane di Reggio Calabria, guidate dalla dott.ssa Alessandra Maltese, lo scambio degli auguri di Buon Natale e di Buone Feste e la consegna dei doni ai seminaristi.
Il presidente Arconte e la presidente Bonarrigo, hanno sottolineato che questo incontro è solo l’inizio di una futura e proficua collaborazione tra i due Club.

 

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