Taurianova Capitale Italiana del Libro 2024 sbarca alla  Fiera internazionale dell’editoria per ragazzi. L’assessore Fedele: Dal 16 maggio la festa per promuovere la lettura e il riscatto attraverso la cultura. Il sindaco Biasi: Un’offerta di turismo culturale variegata inserirà Taurianova tra le mete principali    

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Consegna un bilancio molto incoraggiante, la partecipazione di Taurianova Capitale Italiana del Libro 2024 alla Bologna Cildren’s Book Fair – la più internazionale delle fiere dedicate alla editoria per ragazzi – vista la straordinaria curiosità e le numerose relazioni che la presenza degli amministratori della cittadina della Piana di Gioia Tauro hanno attivato.

Ospiti dello stand che la casa editrice Coccole Books ha aperto nella prestigiosa 4 giorni emiliana, il sindaco Roy Biasi con gli assessori Maria Fedele e Simona Monteleone hanno illustrato ai giornalisti e agli operatori del settore le azioni intraprese in questa che ancora è la fase preparatoria della manifestazione il cui programma annuale verrà illustrato in una conferenza di presentazione il 2 maggio. Propiziati dall’editore Ilario Guliano, fondatore di una casa editrice calabrese che nei 20 anni festeggiati quest’anno ha saputo conquistare e mantenere una ribalta nazionale, numerosi sono stati gli incontri tenuti, tutti ispirati dalla comune volontà di ampliare la portata nazionale e  internazionale della sfida che attende Taurianova, pronta alla cerimonia del passaggio di consegne da Genova, che si terrà il 27 aprile nel capoluogo ligure.

Molto qualificato il confronto che gli amministratori, dopo aver spiegato la scelta di mantenere nelle mani del Comune la Direzione artistica della kermesse, hanno avuto con Sara Wang – agente letterario e promotrice di eventi letterari sull’asse Italia Cina – invitandola alla Fiera di Taurianova che, in collaborazione con gli editori, è prevista nella villa comunale dal 25 al 28 luglio.

«Contiamo – ha detto l’assessore alla Cultura, Fedele – di partire ufficialmente nella giornata del 16 maggio con la riapertura della biblioteca monumentale Antonio Renda e nell’ambito di Taurianova Legge, il principale ciclo di incontri che innerva l’Anno, vogliamo ospitare una riflessione sul valore, anche simbolico, del libro e della lettura rispetto al riscatto sociale e culturale che regioni più povere di altre, come la Calabria, stanno tentando all’insegna della partecipazione popolare e istituzionale più ampia possibile».

Su una nuova narrazione dei fatti culturali si è soffermato il sindaco Biasi, che ha sottolineato il carattere non episodico della proposta che parte da Taurianova. «La mia città – ha detto il sindaco – si fa già apprezzare per la convergenza di artisti che attiva tutte le estati, grazie all’Infiorata che fa parte della Rete internazionale che concorre a diventare Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, e al Concorso internazionale dei pittori madonnari, manifestazioni con cui Taurianova Capitale si gemellerà per valorizzare una offerta che nel campo del turismo culturale non ha eguali in Calabria quest’anno per mix di generi e posizione geografica invidiabile tra mare e monti». Anche per questa rinnovata ricettività la presenza a Bologna dell’assessore Monteleone, che ha la delega alla Smart City, è servita a perfezionare lo studio delle occasioni  offerte da una grande fiera internazionale giunta alla 61° edizione, nel campo del rapporto tra l’editoria, l’intelligenza artificiale e la democrazia digitale, che rappresenta uno degli indirizzi culturali preminenti che verrà battuto nell’anno di Taurianova Capitale.

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