<Anche quest’anno si è svolta la a Paestum, ma la città di Nicotera non era presente. “Forzi gli occupanti del Convento si scordari, non balia a pena o, forzi, non avianu tempu”.> Con questa espressione dialettale, il portavoce di Opposizione Civica, Enzo Comerci, punta il dito sulla irresponsabilità degli Amministratori Comunali sempre assenti agli appuntamenti importanti. A nche quest’anno non li hanno visti arrivare!!!Presenti gli altri Sindaci della zona, tra questi quello di San Ferdinando, Luca Gaetano.
Anche il presidente del WWF di Vibo Valentia, Guglielmo Galasso di origini nicoteresi, scoraggiato, ha dovuto constatare la grave assenza che ha precluso la possibilità di di poter avere brochure e materiale vario per l’assenza del Comune di Nicotera, utili a poter descrivere il patrimonio storico-archeologico della città.
Comerci, portavoce di Opposizione Civica, prosegue <Eppure l’anno scorso si è strombazzato ai quattro venti la presenza, miracolistica, unitamente al Comune di Rosarno, al Comune di San Ferdinando al Museo Archelogico Medma di Rosarno e, a fare da collante la Riserva Naturale della foce del fiume Mesima. Enti questi tutti presenti, con i loro rappresentanti, anche quest’anno mancavano solo, forzi si perdiru pe strata, gli “ambasciatori” della sfortunata città Medmea.
La XXVII Borsa Mediterranea del Turismo svoltasi, come di consueto, a cavallo dei mesi di ottobre/novembre, nella magnifica città Campana ha lo scopo di valorizzare Parchi e Musei Archeologici, promuovere destinazioni turistico archeologiche, favorire la commercializzazione, contribuire alla destagionalizzazione e incrementare le Opportunità Economiche e gli Effetti Occupazionali. Una vetrina mondiale che, per chi ha “carne al fuoco” da offrire, può dispiegare molteplici effetti positivi sugli enti partecipanti. Tanti e tanti comuni Calabresi, diversi del Vibonese, erano presenti ad esporre ed offrire la loro mercanzia fatta di bellezze naturalistiche, archeologiche, architettoniche, beni culturali, ma Nicotera non c’era, si è persa.>
Continua Comerci <Si, forse gli occupanti del Convento si perdiru pe strata o, forse, si sono dati alla macchia non potendo offri alla visione i gioielli della città più rappresentativi. La Cava greco/romana, situata ai piedi della città e a due passi del mare, è quasi impossibile raggiugerla, attraverso un viottolo invaso da erbacce e rovi, e nella eventualità si riuscisse nell’impresa ci si trova innanzi uno spettacolo indecoroso a causa del persistente abbandono che cela gli antichi reperti (l’ultimo intervento di decespugliamento è stato fatto oltre un anno fa); Il trecentesco Palazzo Vescovile con la presenza di un Polo Culturale di eccellenza, di valenza nazionale, costituito dal Museo Diocesano di Arte Sacra, dall’Archivio Diocesano, dalla Pinacoteca Vescovile di Nicotera con la presenza significativa di opere del grande artista Nicoterese Domenico Russo, da quasi sette anni le porte sono sbarrate; Il Borgo Medievale della città di grande interesse storico/culturale, abbandonato a se stesso, eppure c’era la possibilità concreta, con i fondi del PNRR, di recuperarlo e renderlo appetibile anche dal punto di vista turistico/abitativo.>Conclude l’esponente di Opposizione Civica <Così operando non si va da nessuna parte e le “cosette” della amministrazione comunale, messe in campo in modo furbesco, servono sono come distrazione di massa a coprire il proprio fallimento. Mentre altre Località turistiche vanno avanti, corrono, Nicotera, nonostante le grandi potenzialità, ha innestato la marcia indietro evidenziata dai dati incontrovertibili dalle presenze turistiche degli ultimi anni.>
“Opposizione Civica”
Il Portavoce – Enzo Comerci



