La Calabria dell’inclusione e del sociale fa il suo ingresso storico a ExpoAid 2026, il grande evento nazionale promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, inaugurato al Palacongressi di Rimini e incentrato sul claim istituzionale “Io, Persona di valore”. Per la prima volta in assoluto, la Regione partecipa ufficialmente con uno spazio espositivo e progettuale che ha immediatamente catturato l’attenzione dei vertici di governo: la ministra Alessandra Locatelli, visitando lo stand calabrese, si è congratulata a lungo con l’Esecutivo guidato dal presidente Roberto Occhiuto, lodando una proposta capace di presentarsi alla platea del Paese non con la retorica dei manifesti, ma con progetti strutturati e già operativi sul territorio.
“Portare la voce della nostra terra a ExpoAid è un atto di svolta politica e di profondo orgoglio – ha dichiarato l’assessore al Welfare, Inclusione sociale e Pari opportunità, Pasqualina Straface – Non siamo venuti a Rimini come spettatori a guardare ciò che gli altri realizzano, ma per condividere e proporre a livello nazionale un percorso di cambiamento reale nato e strutturato in Calabria. Insieme alpPresidente Occhiuto abbiamo fatto una scelta di campo radicale: il coraggio della concretezza. Conosciamo le ferite e le criticità del nostro territorio, non le nascondiamo, ma le affrontiamo ogni giorno con la forza dei fatti. Perché le belle architetture normative e i regolamenti scritti sulla carta non servono a nulla se poi, la sera, una madre o un padre restano soli a combattere contro il muro della burocrazia”.
Il fulcro della rivoluzione calabrese si aggancia direttamente all’attuazione del Decreto Legislativo 62 del 2024, cuore pulsante dei seminari tecnici di Rimini dedicati all’autonomia e alla vita indipendente. La Calabria è infatti la prima regione d’Italia ad aver esteso la sperimentazione del Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato a tutte e cinque le sue province, misurandosi subito con l’intero sistema formato da Ambiti, ASP, Comuni, INPS e Terzo Settore.
A dimostrazione di questa straordinaria accelerazione sul piano della protezione sociale e del bilanciamento vita-lavoro, l’Assessore Straface ha diffuso direttamente dai tavoli di ExpoAid i dati freschi e definitivi relativi all’avviso “Concilia”, legato all’Azione 4.c.2 del PR Calabria, una misura da 3,5 milioni di euro interamente impegnati. Dalle ultime verifiche sono state elaborate e finanziate complessivamente 1.235 domande di voucher; nello specifico, sono stati liquidati 240 voucher destinati a minori di 18 anni e/o familiari con disabilità, a cui si aggiungono 995 voucher erogati per minori di 18 anni senza disabilità, offrendo una risposta immediata ai bisogni di baby-sitting, supporto all’apprendimento e assistenza domiciliare.
“Abbiamo superato la vecchia logica assistenziale dei contributi a pioggia e dei bonus una tantum – ha rimarcato Straface – La nostra visione introduce il ‘welfare della presenza’: non un’amministrazione che aspetta il cittadino dietro una scrivania, ma servizi e comunità che si adattano al bisogno. Il Progetto di Vita per noi non è un freddo adempimento d’ufficio, ma un patto di cittadinanza, un abbraccio globale che valuta la salute, le relazioni, la scuola, lo sport e le aspirazioni lavorative della persona. Con i nuovi Voucher di Libertà e i Budget di Salute ribaltiamo il paradigma, poiché deve essere la persona a scegliere il sostegno più utile dentro il proprio percorso”.
La delegazione calabrese ha esposto a Rimini i pilastri numerici e operativi del Piano Regionale di Supporto alle Fragilità, aggiornato ad aprile 2026, che mobilita complessivamente oltre 50 milioni di euro attraverso linee d’azione concrete e integrate. Sul fronte della scuola e dell’inclusione giovanile, il maxiprogetto “Apprendere Insieme” stanzia 22,5 milioni di euro per il contrasto ai DSA nelle scuole dell’obbligo, con oltre 5 milioni già liquidati, vedendo in campo 44 psicologi contrattualizzati e 290 istituti raggiunti; a questo intervento precoce si affianca “Discutiamone a scuola”, che ha già registrato quasi 10.000 accessi agli sportelli psicologici per contrastare bullismo, disturbi alimentari e dipendenze digitali.
Altrettanto rilevante è l’impegno sulla salute mentale e sulla dignità della cura attraverso il programma “Non Solo REMS”, un investimento da 3 milioni di euro in collaborazione con l’Asp di Catanzaro che ha permesso la riconversione dell’ex casa-famiglia di Palermiti in una struttura residenziale intermedia d’avanguardia per la riabilitazione psichiatrica. La solidità di questa impostazione è confermata dall’inserimento della Calabria, insieme a Veneto e Basilicata, nel progetto sperimentale nazionale “Ovunque Vicini” per la prossimità assistenziale alle persone affette da SLA, condotto in collaborazione con Aisla e i Centri Clinici NeMO. La pianificazione territoriale si completa con l’imminente pubblicazione dell’avviso da 8 milioni per 14 Centri Polivalenti semiresidenziali e con l’avvio del programma P.Art.E.C.I.P.O., un piano da 15 milioni di euro e 11 macroprogetti finanziati per contrastare la vulnerabilità nelle periferie e nei territori più isolati, mentre sul fronte del “Dopo di Noi” sono stati finalmente recuperati e sbloccati quasi 3 milioni di euro rimasti incredibilmente incagliati dal triennio 2016-2018 e ora restituiti alle famiglie.
Nel corso dei panel di confronto a Rimini, l’Assessore Straface ha voluto ribadire la netta inversione di rotta nei rapporti con il mondo dell’associazionismo, delle cooperative iscritte al Runts e delle realtà sportive iscritte al Coni o al Cip, specificando che per il proprio assessorato queste realtà non sono e non saranno mai dei semplici fornitori di servizi a basso costo da attivare con un bando pubblico, ma rappresentano l’infrastruttura sociale stessa della Calabria, capaci di intercettare il bisogno prima ancora che arrivi negli uffici regionali. L’integrazione socio-sanitaria non deve più essere uno slogan da convegno, e la Regione la sta attuando attraverso i Pua, i Punti unici di accesso, e le Uvm, le Unità di Valutazione Multidimensionale, parlando un’unica lingua per impedire che il sociale e il sanitario viaggino su binari distanti.
“La Calabria ha smesso di scusarsi per i ritardi del passato – ha concluso l’esponente della Giunta regionale -. Oggi corriamo e testimoniamo con i fatti il valore di ogni singola persona. Nel mio ruolo di Coordinatrice della Commissione nazionale per le Politiche sociali alla Conferenza delle Regioni, ho preso l’impegno solenne di portare sui tavoli ministeriali a Roma la voce di tutte le famiglie per colmare una volta per tutte i gap normativi nazionali sull’età adulta e garantire una presa in carico unica lungo tutto l’arco della vita sui disturbi del neuro sviluppo e dell’autismo. Questa è la Calabria del welfare, dell’ascolto e del cuore che siamo fieri di rappresentare e proporre qui a Rimini”.

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