Si è concluso con le tappe di Crotone e Corigliano Calabro il ciclo di visite istituzionali promosso dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, guidata dal presidente Paolo Piacenza, nei porti decentrati della propria circoscrizione. Dopo il primo appuntamento a Vibo Valentia Marina, il Comitato di Gestione ha proseguito il percorso di confronto con i territori dedicando due giornate di lavoro agli scali ionici, con l’obiettivo di verificare lo stato delle infrastrutture, condividere la programmazione degli interventi previsti e rafforzare il dialogo con le istituzioni locali sulle prospettive di sviluppo dei porti.
La delegazione, composta dai membri del Comitato di Gestione Salvatore Gaetano, Ing. Massimo Galante e Avv. Natale Polimeni, dal dirigente dei porti decentrati Giuseppe Cardona e dal personale della sede di Crotone e di Corigliano Calabro, è stata guidata dal Presidente Avv. Paolo Piacenza in una serie di incontri istituzionali e sopralluoghi tecnici, confermando l’impegno dell’Ente a mantenere un confronto costante con i territori e a monitorare direttamente l’attuazione della pianificazione strategica.
La giornata di Crotone
La prima tappa si è svolta nel porto di Crotone dove, nella giornata di ieri, la delegazione ha incontrato il sindaco Vincenzo Voce e i rappresentanti dell’amministrazione comunale per un confronto sul ruolo strategico dello scalo, sul rapporto tra porto e città e sulle prospettive di crescita del waterfront.
Successivamente il presidente Piacenza e la delegazione sono stati accolti dal comandante della Capitaneria di Porto, Domenico Morello, che ha accompagnato i partecipanti in un sopralluogo via mare a bordo di un’unità navale della Guardia Costiera, consentendo di verificare direttamente le caratteristiche infrastrutturali dello scalo e gli interventi programmati.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il quadro delle opere inserite nella pianificazione strategica dell’Autorità di Sistema Portuale e lo sviluppo del Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS), strumento che definisce lo sviluppo dei porti amministrati e la loro integrazione con il contesto urbano e territoriale.
Particolare attenzione è stata dedicata agli investimenti previsti dal Piano Operativo Triennale 2026-2028, che destina al porto di Crotone 12,5 milioni di euro nell’annualità 2026. Le risorse consentiranno di sostenere il percorso di crescita registrato negli ultimi anni, migliorando l’efficienza operativa e la competitività dello scalo.
Tra gli interventi di maggiore rilievo figurano la riqualificazione del molo foraneo, il dragaggio e il livellamento delle imboccature portuali, il completamento dell’impianto antincendio, la riqualificazione della Casa Cantoniera, l’adeguamento statico e la rifunzionalizzazione dell’ex Stazione Val di Neto e il prolungamento del lungomare del Porto Vecchio.
La visita al porto di Corigliano Calabro
Nella giornata odierna il Comitato di Gestione ha fatto visita al porto di Corigliano Calabro, dove la delegazione è stata accolta dal comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata Tullio Arcangeli. Anche in questo caso il programma è proseguito con un sopralluogo via mare, effettuato a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, durante il quale sono state illustrate le principali infrastrutture portuali e le prospettive di sviluppo dello scalo.
Nel corso dell’incontro con il sindaco Flavio Stasi è stata illustrata la pianificazione strategica dell’Autorità di Sistema Portuale e lo sviluppo del Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS) e sono stati approfonditi i contenuti del Piano Operativo Triennale, che individua un percorso di crescita orientato al rafforzamento delle attività commerciali e logistiche, al miglioramento delle infrastrutture esistenti e alla valorizzazione del rapporto tra porto e territorio.
Per il porto di Corigliano Calabro il POT prevede investimenti pari a 7,3 milioni di euro nell’annualità 2026. Tra gli interventi prioritari figurano il completamento dell’ultimo miglio stradale e il conseguente miglioramento della viabilità di accesso allo scalo, la manutenzione straordinaria e la rifunzionalizzazione della sede degli uffici amministrativi decentrati e la realizzazione della Casa degli Sport del Mare, destinata a diventare un punto di riferimento per la vela, gli sport nautici e la promozione della cultura marittima.
Le due giornate hanno confermato l’importanza del confronto diretto con le amministrazioni comunali, l’Autorità marittima e gli operatori del territorio quale strumento fondamentale per accompagnare la crescita dei porti attraverso una programmazione condivisa e interventi capaci di rispondere alle esigenze di sviluppo dei singoli scali.
«Con le visite a Crotone e Corigliano Calabro si conclude un percorso di ascolto e confronto che ha interessato i porti decentrati della nostra circoscrizione – ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Paolo Piacenza –. Essere presenti sui territori significa verificare direttamente lo stato delle infrastrutture, condividere le priorità con le istituzioni locali e costruire una programmazione sempre più aderente alle esigenze degli scali. Gli investimenti previsti nel Piano Operativo Triennale rappresentano un’opportunità concreta per rendere i nostri porti più moderni, efficienti e competitivi, rafforzandone il ruolo nel sistema logistico nazionale e creando nuove occasioni di sviluppo economico e occupazionale per le comunità che li ospitano».

- Tags: Corigliano calabro, Crotone, Paolo Piacenza, porto



