La Bambola Sepolta: La prima indagine calabrese della commissaria Nerea Flora, Mursia editore, collana Giungla Gialla, è un giallo poliziesco di Christian Bartolomeo.
Questo romanzo segna l’esordio della commissaria Nerea Flora, che, dopo essersi trasferita da Agrigento a Porto Calabro (un paese inventato ma facilmente riconoscibile), si trova coinvolta in una misteriosa vicenda che la inquieta fin dall’inizio.
La storia ruota attorno a una morte già considerata un suicidio, ma un’inaspettata riesumazione rivela che il corpo della donna presenta un foro di competizione alla testa e risulta sorprendentemente ben conservato. Nerea, una poliziotta determinata e tenace, si immerge nell’indagine, affrontando il disprezzo di alcuni colleghi [un tema ricorrente per le donne in posizioni di comando]. Nonostante le difficoltà, continua a sostenere la verità, imparando a riconoscere chi è dalla sua parte e chi no.
Il destino di Maria Novak, sepolta trent’anni prima e ritrovata casualmente in un cimitero, è emblematico: morire due volte, emergere dalla terra e poi sprofondare di nuovo. Sebbene il caso fosse stato archiviato come suicidio, il mistero si complica ulteriormente quando un secondo cadavere viene scoperto su un campo da golf. Nerea dovrà affrontare sfide sia professionali che personali, cercando di mantenere i legami con i suoi cari.
Riuscirà a trovare la forza nell’amore per il suo lavoro e nella fede in Dio per superare le avversità?
Questa coinvolgente opera è stata presentata ieri pomeriggio a Gioia Tauro presso la Sala Le Cisterne.
Dopo i saluti di Rosalba Raso Presidente dell’Associazione Gioia 3.0; il sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella ha affermato:<< Amo la scrittura di Christian Bartolomeo, in particolare l’opera da lui dedicata a Sant’Ippolito, perché credo fortemente che la fede può cambiare la vita delle persone e il corso degli eventi. La positività di alcuni personaggi, possono modificare il lato oscuro di altri>>.
Continuando la Scarcella si è soffermata sull’importanza della cultura nelle sue varie sfaccettature e in particolare sui libri .
“Ogni scrittore regala a ciascuno di noi un pezzetto della nostra vita”.
A seguire Lucio Rodinò dell’Associazione Gioia 3.0, dopo aver ringraziato Francesco Scarcella della Libreria Pier Giorgio Frassti, che rappresenta una ricchezza per la comunità, ha presentato l’autore.
Ingegnere e scrittore Christian Bartolomeo, originario di Agrigento, da moltissimi anni vive a Gioia Tauro.
Autore dei romanzi Le Quindici, Malagloria, Sant’ Ippolito martire e Passi a perdere, ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui la Giara d’Argento RAI e il Premio Kaos sull’identità siciliana, classificandosi ai premi Andrea Camilleri e RTL102.5-Mursia Romanzo Italiano. Ha scritto anche con il figlio Emanuele e i suoi racconti gialli compaiono in antologie per Mursia e Fratelli Frilli. Nei suoi libri esplora l’intreccio tra memoria, territorio e una profonda ricerca di Dio e di se stessi.
Subito dopo Rodinò ha dialogato con l’autore, che ha raccontato la genesi del libro e la figura della protagonista il Commissario Nerea Flora.
L’evento è stato intervallato dalle letture di alcune pagine dell’opera, curate da Francesca Sorace.
Numeroso, attento e qualificato il pubblico presente.
Caterina Sorbara




