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Tragedia a Civita (CS): dieci morti per la piena del Torrente Raganello.

E’ al momento di dieci morti e dodici feriti e una mezza dozzina di dispersi, il tragico bilancio della piena che ha interessato l’area delle gole del torrente Raganello, nel territorio del comune di Civita (CS), nel Parco del Pollino.

A fare le spese della piena, sono stati due gruppi di turisti ed escursionisti – 36 persone in tutto – la maggior parte provenienti dalla Lombardia, che erano andati a visitare le gole, a quanto pare, senza accompagnatori.

Una scelta forse non del tutto felice, quella di procedere senza delle guide esperte, visto che quell’area può diventare estremamente pericolosa poiché, nel caso di improvvisi rovesci di pioggia a monte delle gole – peraltro non nuovi in una delle estate più piovose di questi ultimi anni –  si possono avere piene improvvise come quella di oggi. Infatti, nel corso degli anni non sono poche le persone che si sono smarrite in quella stessa zona.

Intanto, purtroppo, il bilancio delle vittime – secondo il Procuratore della repubblica di Castrovillari Eugenio Facciolla – potrebbe aggravarsi poiché si ritiene che in questo periodo dell’anno, visto che la zona è molto frequentata dagli amanti delle escursioni, potrebbero esserci state molte più persone al momento del verificarsi della piena. Ventitré intanto le persone recuperate.

Sul posto, nel frattempo, lavorano incessantemente le squadre della Protezione civile e quelle dei Vigili del fuoco e del Corpo Speleologico del Club Alpino Italiano e i Carabinieri. Anche il Premier, Giuseppe Conte, sta seguendo da vicino, in contatto con il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, l’evolversi della vicenda.

Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, il torrente ingrossato dalle forti piogge che hanno interessato l’area in questione, ha sorpreso gli escursionisti, proprio quando questi si trovavano  nelle gole – una fenditura nella roccia larga pochi metri e collocata tra pareti a picco. La speranza ora, è che anche altri turisti possano aver trovato scampo dalla piena tra i numerosi anfratti rocciosi presenti lungo il torrente Raganello.

Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, appreso del tragico incidente nelle Gole del Raganello, ha deciso di rientrare immediatamente in Calabria e sta seguendo anch’egli l’evoluzione delle operazioni con il Prefetto di Cosenza Dott.ssa Galeone, con l’Assessore Regionale Roberto Musmanno, già sul posto, con il dirigente della Protezione Civile Carlo Tansi, prontamente attivatosi, con il Generale Mariggiò, Commissario di Calabria Verde, e con Luca Franzese del Soccorso Alpino.

“Non ci sono parole.” – ha dichiarato lo stesso Oliverio –  poiché si tratta di  una sciagura immane che lascia sconvolti. Una occasione per trascorrere in compagnia una giornata lieta che si è trasformata in una così grave tragedia, lascia ancor di più attoniti.”

La Procura di Castrovillari ha intanto aperto un inchiesta sull’accaduto.

 

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