Manovra finanziaria 2020. In vigore il collegato fiscale, pene inasprite per chi è colpevole di reati tributari

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 Pubblicato nella G.U. n. 252,  il decreto con le misure di contrasto all’evasione e alle frodi, che accompagna la legge di bilancio. L’articolo 39 del decreto legge n. 124/2019 (“collegato fiscale” alla legge di bilancio 2020) apporta significative modifiche alla disciplina penale, allo scopo di ampliare gli strumenti di repressione dei fenomeni di evasione delle imposte sui redditi e dell’Iva. Vengono ampliati gli strumenti penali di repressione dei fenomeni di evasione delle Imposte dirette e dell’Iva attraverso l’innalzamento dei limiti edittali e la riduzione delle soglie di punibilità attualmente vigenti (Dlgs 74/2000).

La confisca “di sproporzione” (o “allargata”) è estesa ai reati tributari più gravi e connotati dal superamento di soglie rilevanti (100mila euro) di imposta evasa o di redditi sottratti all’imposizione fiscale, consentendo il sequestro e la confisca dei beni e delle disponibilità finanziarie e patrimoniali di cui il condannato in via definitiva non sia in grado di giustificare la legittima provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulti essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo inoltre è stata introdotta la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per i reati tributari più gravi commessi nel loro interesse o a vantaggio delle medesime

Gli interventi sulla normativa riscrivono le conseguenze per diversi reati fiscali:

 DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA MEDIANTE USO DI FATTURE O ALTRI DOCUMENTI PER OPERAZIONI INESISTENTI reclusione da 4 a 8 anni;

 DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA MEDIANTE ALTRI ARTIFICI reclusione da 3 a 8 anni. Applicazione della confisca allargata, se l’imposta evasa supera 100mila euro

 OMESSA DICHIARAZIONE reclusione da 2 a 6 anni. Applicazione della confisca allargata, se l’imposta evasa o le ritenute non versate superano 100mila euro

 EMISSIONE DI FATTURE O ALTRI DOCUMENTI PER OPERAZIONI INESISTENTI reclusione da 4 a 8 anni. Applicazione della confisca allargata, se gli importi non veritieri superano 100mila euro

 OCCULTAMENTO O DISTRUZIONE DI DOCUMENTI CONTABILI reclusione da 3 a 7 anni. Applicazione della confisca allargata

 OMESSO VERSAMENTO DI RITENUTE DOVUTE O CERTIFICATE  per un ammontare superiore a 100mila euro per periodo d’imposta. Reclusione da 6 mesi a 2 anni

 OMESSO VERSAMENTO DI IVA  per un ammontare superiore a 150mila euro per periodo d’imposta. Reclusione da 6 mesi a 2 anni

La confisca “allargata”, oltre che alle fattispecie, si applica anche ai seguenti altri delitti, per i quali, però, non sono sopraggiunte modifiche in termini di inasprimento delle pene o di riduzione delle soglie di punibilità: indebita compensazione quando riguarda crediti non spettanti o inesistenti superiori a 100mila euro, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (quando l’ammontare delle imposte ovvero gli elementi attivi o passivi sono diversi dagli effettivi per un importo superiore a 100mila euro.

Dott Giuseppe Arfuso

Ex dirigente dell’Agenzia delle Entrate

 

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