Si è svolta a Gioia Tauro, domenica 19 aprile, la 4° edizione della Festa delle Nazionalità, organizzata dalla Parrocchia San Francesco da Paola Oratorio Centro Giovanile Don Bosco, con il patrocinio del Comune di Gioia Tauro.
Il tema di quest’anno è stato “Ponti di Pace”, un richiamo forte e significativo all’importanza del dialogo e della comprensione reciproca in un mondo spesso segnato da divisioni.
Come dice Papa Leone XIV: “La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince. La pace ha il respiro dell’eterno: mentre al male si grida “basta”, alla pace si sussurra “per sempre”.
Un meraviglioso viaggio tra stand gastronomici, di artigianato, arte e storia, con rappresentanti di ben 7 nazioni : Polonia , Palestina, Francia , Ucraina, Moldavia , Argentina , Marocco e naturalmente l’Italia.
Piatti tipici provenienti da ogni nazione, hanno permesso ai numerosi partecipanti di gustare specialità culinarie da tutte le Nazioni presenti.
Dalla pasta italiana ai dolci mediorientali, ogni assaggio è stato un’opportunità per scoprire e apprezzare le tradizioni culinarie altrui.
Oltre alla gastronomia, non sono mancate una serie di attività culturali e artistiche. Esibizioni musicali, danze tradizionali e laboratori creativi che hanno , favorito un clima di festa e collaborazione.
Il tema “Ponti di Pace” ha sottolineato l’importanza di costruire relazioni positive tra le diverse comunità.
La parrocchia ha invitato tutti a riflettere su come ognuno di noi possa contribuire a creare un ambiente di rispetto e tolleranza.
Presenti il sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella e il Vice Sindaco Antonino Parrello.
Il sindaco Scarcella nel suo intervento si è soffermata sull’importanza dell’evento, che rappresenta un’importante occasione per la comunità di riunirsi, celebrare la diversità culturale e promuovere valori fondamentali come la tolleranza, il rispetto e la solidarietà.
In un periodo in cui il mondo sembra essere sempre più diviso, è fondamentale costruire ponti di dialogo e comprensione tra le diverse culture che compongono il nostro tessuto sociale.
Infine il sindaco Scarcella ha concluso: “Ringrazio la parrocchia e tutti i volontari che hanno lavorato instancabilmente per organizzare questa festa. La vostra dedizione e il vostro impegno sono la prova che insieme possiamo costruire una comunità più forte e coesa.
Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa dal parroco Don Natale Ioculano , il quale ha dichiarato:
”Quest’anno abbiamo scelto il tema ‘Ponti di Pace’, sia per la situazione mondiale, perché come diceva Papa Francesco è in atto una guerra mondiale a pezzi; sia perché siamo convinti che la pace si costruisce con la Cultura.
Lo scambio culturale, abbatte i muri e costruisce ponti, tra nazionalità diverse.
Insieme condividiamo tanti valori.
Allo stato attuale il confronto non può essere la religione, ma l’aspetto culturale e i valori.
Credo fermamente che solo così potremo costruire ponti di pace per un mondo migliore”.
Caterina Sorbara




