Rizziconi- ll prestigio dell’associazione ESAT (Ente Sagra Tragedia) nel panorama delle sacre rappresentazioni è ormai un dato di fatto che travalica i confini regionali. Il 19 aprile scorso, il nome di Rizziconi ha brillato oltre lo Stretto grazie alla partecipazione dell’ Ente al “Passion Day” di Naro (AG). Per il secondo anno consecutivo, l’ESAT ha preso parte a questo evento esclusivo che riunisce le realtà teatrali custodi delle tradizioni secolari sulla Passione di Cristo, confermando la fama e la maestria raggiunti dall’associazione calabrese. Tuttavia, è tra le mura di casa che il legame tra fede e tradizione si è fatto più intenso. Quest’anno, la “Sagra Tragedia – Il Cristo” (imponente opera in cinque atti di F. Carbone) non ha celebrato solo il rito sacro, ma un traguardo storico: i 50 anni di attività dell’ESAT. Mezzo secolo fatto di costumi, sudore e una passione che ha reso questa manifestazione un punto di riferimento culturale per tutto il territorio della Piana. Nemmeno il maltempo è riuscito a scalfire questo spirito. Sebbene la pioggia abbia costretto a posticipare, per la prima volta in 124 anni, la rappresentazione dal Venerdì Santo al sabato, il risultato è stato un successo travolgente grazie al duro lavoro in primis del direttivo ma anche di tutti i soci nonché dei collaboratori storici. Sotto la guida dei registi gli interpreti hanno dato vita a una performance carica di pathos, ripercorrendo i momenti salienti della Passione con un realismo e una cura dei dettagli che solo l’esperienza cinquantennale può garantire. Dall’ingresso trionfale in Gerusalemme fino alla struggente crocifissione, il silenzio della piazza è stato rotto solo dagli applausi scroscianti di una folla visibilmente commossa. “Festeggiare i 50 anni dell’associazione con una risposta di pubblico così calorosa, nonostante il cambio di programma, è la dimostrazione che la nostra ‘Tragedia’ è radicata nell’anima dei cittadini,” ha commentato con orgoglio il presidente Luigi Simonetta. L’ ESAT si conferma così custode di un patrimonio che, partendo dalla tradizione locale, continua a farsi onore anche fuori regione.




