La visita canonica è un momento significativo nella vita delle comunità religiose, in particolare per le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), un ordine fondato da San Giovanni Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello. Questa visita ha lo scopo di rafforzare i legami tra le suore e la loro missione, oltre a garantire che gli ideali e le pratiche dell’ordine siano seguiti con fedeltà.
La visita canonica è un’opportunità per la superiora generale o una sua delegata di incontrare le suore, ascoltare le loro esperienze e valutare il clima spirituale e comunitario della casa. Durante questa visita, si promuovono la formazione e la crescita spirituale, si discutono le sfide quotidiane e si celebrano i successi. È un momento di confronto e di rinnovamento, in cui le suore possono esprimere le loro preoccupazioni e ricevere supporto.
A Rosarno in questi giorni ,presso la Comunità FMA è stata presente Suor Lidia Strzelczyk Consigliera Generale FMA .
Qualche giorno fa, Suor Lidia ha voluto incontrare le ex Allieve , i Cooperatori e tutta la famiglia salesiana .
Rivolgendosi ai cooperatori Suor Lidia ha affermato:” Essere cooperatore è la vocazione che il Signore dona per vivere il carisma salesiano.
Le ex allieve sono come figlie, entrambi formano la famiglia salesiana.
I cooperatori sono a servizio dei giovani e delle famiglie.
E’ importante lavorare insieme e condividere la missione”.
Infine Suor Lidia si è soffermata sull’importanza della presenza delle suore FMA a Rosarno, dono della provvidenza divina.
L’artista Maria Morgante ha donato a suor Lidia una sua opera che rappresenta suor Maria Domenica Mazzarello, fondatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Totò Pantano coordinatore dei Salesiani cooperatori si è soffermato sul significato dell’opera.
Infine Suor Lidia ha donato a tutti una medaglietta con l’immagine di Maria Ausiliatrice e Suor Maria Troncatti ,nota per il suo instancabile lavoro tra gli indigeni Shuar in Ecuador.
Ha dedicato la vita alla cura medica, all’educazione e alla promozione dei diritti delle donne nella selva amazzonica, venendo soprannominata “madrecita”.
È stata beatificata da papa Benedetto XVI nel 2012 e canonizzata da papa Leone XIV nel 2025.
Caterina Sorbara




