Anche Rizziconi omaggia l’opera di Caterina Sorbara, “La bambina che danzava con il vento”

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E’ stata presentata all’interno dell’iniziativa “Rizziconi scrive” volta a celebrare gli autori locali ed incentivare la passione per la scrittura tra le persone di tutte le età, l’opera “La bambina che danzava con il vento”, Città del Sole Edizioni di Caterina Sorbara, scrittrice, poetessa e giornalista.

Inserito nel programma del “Maggio dei Libri”, l’evento si è svolto a Rizziconi, presso la Sala Consiliare “Prof. Pietro Di certo e Dott. Antonino Di Certo”.

Il sindaco di Rizziconi, Alessandro Giovinazzo, dopo i saluti istituzionali, si è soffermato sull’importanza della cultura volano di sviluppo di un territorio. “E’ motivo di orgoglio – ha affermato – ospitare una delle nostre concittadine che orgogliosamente porta il nome del nostro  comune ovunque. La sua penna ha saputo raccontare storie che toccano il cuore, affrontando temi universali con una sensibilità unica. Siamo fieri di vedere come le sue radici qui, nella nostra terra, abbiano influenzato la sua scrittura e la sua visione del mondo. La sua opera non solo arricchisce la nostra cultura, ma ispira anche le nuove generazioni a sognare e a perseguire le proprie passioni”. Subito dopo spazio è stato dato allo scrittore e storico Antonino Catananti Teramo, che ha dialogato con l’autrice. Ogni domanda è stata preceduta dall’ascolto di una canzone inerente le tematiche del libro.

Dal dialogo è emerso che   l’opera non è un romanzo tradizionale, ma una raccolta di racconti autobiografici e riflessivi nei quali l’autrice ripercorre momenti della sua infanzia e adolescenza trascorsi nel suo borgo natìo, descritto come un “piccolo mondo antico” o una sorta di “piccola Macondo”,  come la città immaginaria descritta nel capolavoro di Gabriel  Garcia Marquez, “Cent’anni di solitudine”. La narrazione si sviluppa come un viaggio nostalgico attraverso luoghi, profumi e persone del passato. Ogni racconto è come un soffio di vento che scuote gli angoli della memoria:  il camino, le case, le canzoni, i profumi del  mosto  e delle  zeppole,  i mesi dell’anno nella Piana del Tauro e le figure familiari, in particolare le nonne emergono con delicatezza e realismo. Non ultimo la consapevolezza degli addii e delle perdite che segnano il cammino di crescita. Il passato non viene mai idealizzato in modo ingenuo; al contrario, emerge spesso come uno spazio ambiguo, capace di offrire conforto ma anche di imprigionare chi vi si aggrappa. In questo equilibrio tra dolcezza e disincanto risiede uno dei maggiori punti di forza dell’opera.

“Tra la stesura di un libro, gli articoli, gli editoriali e le poesie –  ha dichiarato la Sorbara -, mi piace scrivere racconti. Mi piace perché i racconti sono immediati e nella loro brevità, condensano tutto. A volte, anche in due sole pagine, posso raccontare, con dovizia di particolari, un’emozione, un momento speciale, un ricordo felice o doloroso o semplicemente una piccola storia, nata dall’ispirazione del momento. Molti racconti sono nati in autunno, stagione a me cara per i suoi colori che ricoprono di magia la nostra terra. Nelle giornate autunnali fortemente crepuscolari, seduta su una panchina della villa della mia nobile e graziosa Cittanova,  mentre le foglie ingiallite danzavano nell’aria sospinte dalla leggera e dolce brezza autunnale, sono ritornati al mio cuore il borgo natìo, la casa dove sono nata e quella dove ho trascorso l’adolescenza, le rughe, ormai perse nel lago del tempo. Il messaggio che voglio dare è che il futuro va ricercato nel passato, perché se non conosciamo bene il nostro passato, non possiamo vivere il presente e proiettarci nel futuro. In ogni mio libro amo lanciare dei messaggi, in questo voglio dare un messaggio di speranza, che anche nei momenti neri possiamo trovare la luce”.

Ha concluso l’evento l’assessore alla Cultura, Giuseppe Scarfò, che si è soffermato sull’importanza della lettura ed ha ringraziato l’autrice perchè attraverso la scrittura  porta ovunque il nome di Rizziconi. Hanno collaborato all’evento la Proloco di Rizziconi presieduta da Fabio Pelle e Taurianova Tv di Pino Battista, di cui la Sorbara è Direttore Responsabile.

Chiara Rottura, socia della Pro Loco, ha letto un brano tratto dal libro, dal titolo  “Radio Piana”,  un importante  radio di Rizziconi.  Antonino Catananti Teramo  ha ricordato che quest’anno ricorre il 50esimo anniversario della nascita dell’importante realtà del territorio.

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