Una mattinata interamente dedicata alla salute, alla prevenzione e alla cura della persona. Presso la sede dell’AVIS Comunale di Limbadi si è svolta un’importante giornata di screening dietologico-nutrizionale gratuito, un’iniziativa di alto valore scientifico e sociale riservata ai donatori di sangue del territorio e realizzata grazie alla preziosa collaborazione della dottoressa Angela Maiolo. L’evento, fortemente voluto dal Consiglio Direttivo locale, nasce dalla profonda convinzione che la tutela della salute sia il dono più prezioso e che la cultura della donazione debba necessariamente camminare di pari passo con la promozione di corretti stili di vita e la prevenzione dei principali fattori di rischio.
Durante la mattinata, i presenti hanno avuto l’opportunità di sottoporsi alla rilevazione dei principali parametri antropometrici, ricevendo consulenze dettagliate e consigli personalizzati per il mantenimento di un regime alimentare sano ed equilibrato.
L’obiettivo del progetto, d’altronde, è duplice: da una parte offrire uno strumento concreto di prevenzione e monitoraggio clinico, dall’altra esprimere vicinanza e gratitudine a chi, con il proprio sangue, rappresenta una risorsa indispensabile per il sistema sanitario e per l’intera comunità. Hanno preso parte attiva anche il tesoriere dell’associazione, Leopoldo Capria, e l’assessore comunale con delega al Terzo Settore, Annamaria Lazzaro, a testimonianza della forte sinergia istituzionale attorno all’iniziativa.
L’importanza della prevenzione primaria è stata ribadita dal dott. Antonino Francolino, Presidente dell’AVIS Comunale di Limbadi e dirigente medico UOC di Medicina Interna presso l’ASP di Cosenza, che ha sottolineato come “prendersi cura dei donatori significa prendersi cura della comunità. La prevenzione e i corretti stili di vita restano gli strumenti principali per contrastare l’insorgenza e le complicanze di molte patologie dismetaboliche”.
L’atmosfera dell’incontro è stata caratterizzata da una perfetta comunione d’intenti tra l’amministrazione locale, i professionisti della salute e i volontari, uniti per offrire un servizio d’eccellenza. L’iniziativa ha confermato ancora una volta il ruolo centrale dell’AVIS di Limbadi, che si attesta non solo come un’associazione dedita alla fondamentale raccolta ematica, ma come un vero e proprio presidio di educazione sanitaria sul territorio. Questo appuntamento rappresenta un ulteriore e prezioso tassello dell’impegno costante del direttivo nel promuovere una cultura della salute fondata sulla consapevolezza e sulla responsabilità verso sé stessi. Perché se donare il sangue è un gesto di assoluto altruismo, custodire la propria salute rimane il primo passo imprescindibile per continuare a donare la vita.

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