Grazie al Serra Club Oppido Mamertina-Palmi , dove ricopro la carica di Vice Presidente alle Comunicazioni, in particolare alla Past Presidente Antonietta Bonarrigo, sono venuta a conoscenza di una bellissima realtà : L’associazione “Ora et labora”” Salviamo i Bambini di Foggia.
Si tratta di un gruppo Laico/Cattolico, nato con lo scopo di aiutare tutte le donne che si trovano in difficoltà, a trovare soluzioni alternative all’aborto. Alla base dell’associazione c’è la preghiera che è la vera ” Anima del Gruppo .
L’impegno del sodalizio è la preghiera comunitaria in Chiesa e privata, mediante la recita del Santo Rosario dei bimbi non nati. Il gruppo si impegna a sensibilizzare l’opinione pubblica e scoraggiare l’interruzione volontaria di gravidanza.
Il loro impegno quotidiano mira alla salvezza dei bambini a rischio di aborto.
È una ” MISSIONE ” per la vita.
Mi ha commosso il Progetto “Come Maria” con il Rosario bracciale realizzato dalle mamme che hanno rinunciato ad abortire.
Il progetto è nato dall’incontro di uno straordinario sacerdote, Don Francesco Catalano e una madre, Maria, che viveva la pressione di perdere il lavoro e per questo voleva abortire.
Don Francesco promise alla donna di trovargli un lavoro e la donna cambiò idea.
A Don Francesco poi , venne l’idea di creare Rosari artigianali.
Così una volontaria senza figli, insegnò a Maria come confezionare le decine utilizzando perle di legno d’ulivo.
Per ogni Rosario prodotto Maria, riceveva un compenso simbolico di 1 euro, continuando quest’attività per circa due anni.
Nel tempo altre madri si unirono al progetto, ciascuna con produzioni che variavano dai 300 ai 900 rosari al mese.
Ad oggi grazie a questo progetto sono nati 14 bambini.
Per sostenere il progetto si può richiederli, e vengono inviati in tutta Italia insieme ad un foglietto che racconta la storia di questa iniziativa “Made in Vita”.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Don Francesco Catalano
Telefono: 30657729
Email: catalano.caritas@hotmail.it
Sapere dell’esistenza di questo progetto, mi ha infinitamente emozionata, perché sono da sempre contraria all’aborto, lo considero un omicidio a tutti gli effetti.
Ogni vita ha un valore intrinseco. Il feto, fin dai primi stadi di sviluppo, rappresenta una vita potenziale con sogni, aspirazioni e un futuro. Rinunciare all’aborto significa riconoscere e rispettare questo valore.
Numerosi studi indicano che molte donne che hanno subito un aborto possono affrontare conseguenze emotive e psicologiche a lungo termine. Scegliere di portare avanti una gravidanza può portare a un senso di realizzazione e gioia.
Rinunciare all’aborto è una scelta che può avere un impatto significativo sulla vita di molte persone. È importante considerare tutte le opzioni disponibili e cercare supporto per affrontare le sfide che possono sorgere. La vita è un dono prezioso e ogni scelta dovrebbe riflettere il valore che attribuiamo a essa.
Grazie a don Francesco per questa preziosa iniziativa.
Non ultimo vorrei dire che i bracciali Rosario sono bellissimi ed originali.
Un inno alla vita!
Caterina Sorbara

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