Riceviamo e pubblichiamo da parte della Pro Loco di Nicotera, membro con vicepresidenza UNPLI della Provincia di Vibo Valentia.
Il 29 luglio il Sindaco di Nicotera unitamente all’assessore comunale all’ambiente, ha emesso un comunicato sulla difesa ambientale del territorio e del mare che la Pro Loco afferma di condividere, specie nel confermare il ruolo centrale e determinante della Regione Calabria, nella particolare competenza del Dipartimento Ambiente sotto la guida attenta e appassionata dell’On Antonio Montuoro, collaborato da persone straordinarie quali il Direttore Generale Ing. Salvatore Siviglia e il dirigente Ing. Francesco Costantino. Una terna innegabilmente efficiente per abnegazione e amore per la difesa dell’ambiente e del territorio regionale.

La Pro Loco si unisce ai riconoscimenti espressi dal Comune verso le altre istituzioni che, a vario titolo, hanno contribuito alla difesa dell’ambiente, del territorio, dei torrenti, fossi e fiumi che sfociano nel mare: Consorzio di Bonifica, ArpaCal, Agenzia Calabria Verde, Sorical, Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera, Carabinieri. Ricordiamo anche la direzione della Riserva Naturale Regionale dell’area protetta della “Foce del Mesima” e di tutta quella Società Civile attiva nell’associazionismo locale in materia di Difesa dei Diritti dell’Ambiente e del Territorio.
L’associazionismo si occupa di “Politica del Territorio”, in base ai propri scopi e statuti, mettendosi a servizio di una politica più ampia e istituzionale. Associazioni che hanno promosso la difesa ambientale attraverso appelli costanti alle “Istituzioni” che sono stati rivolti in questi ultimi anni a fronte di concrete battaglie a difesa dell’ambiente e del mare, trovando adesso, finalmente, quelle risposte da parte delle istituzioni, a quei mali endemici “trentennali”.
Negli ultimi 5 anni, gran parte di questi mali endemici trentennali, sono stati descritti e filmati dal quotidiano locale “MediterraneiNews” che ha reso attuale il problema dell’inquinamento di torrenti, fossi, fiumi e del mare, con oltre 80 filmati, molti in diretta Facebook con decine di articoli che hanno risvegliato l’interesse dell’associazionismo e delle Istituzioni.
Al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, va dato atto, per onestà intellettuale, che ha sempre risposto agli appelli della Pro Loco, DDT- Difesa Diritti del Territorio, Club Lions, Club Rotary, Accademia Dieta Mediterranea, ecc., cristallizzandosi l’attenzione in un convegno del 30 agosto 2023 sul tema “Inquinamento Marino a Nicotera. Fiume Mesima o scarichi Fognari?” con la presenza delle massime autorità regionali in materia ambientale, innescandosi un processo virtuoso portato a termine dall’attuale dirigenza del Dipartimento Ambiente guidato dall’assessore On. Antonio Montuoro.
Nell’agosto 2025 il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, oltre che nel Fiume Mesima, ha autorizzato anche nel torrente San Giovanni la bio attivazione, tramite l’incarico agli addetti dell’Azienda Calabria Verde che hanno operato e relazionato settimanalmente i risultati eccellenti garantendo, da quel mese di agosto 2025, la scomparsa nel litorale marino della fioritura algale, che trovava nutrimento anche e soprattutto dagli scoli del torrente San Giovanni ricco di nitrati, fosfati e azoto totale, riscontrati dalle analisi dei dati ArpaCal.
La Pro Loco di Nicotera non cerca meriti i quali, invece, li riconosce esclusivamente al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria che ha creduto e sta continuando a credere, nella potenzialità turistica di Nicotera, fino ad oggi frenata dai problemi trentennali suddetti. Quest’anno si riscontra la concreta risoluzione della totalità dei problemi principali, con la grande pulizia dei fossi e dei torrenti, con il sostegno concreto nel finanziare e garantire la manutenzione degli impianti fognari comunali e le stazioni di sollevamento, con l’ammodernamento delle cabine elettriche e quant’altro di necessario per uscire da quel trentennio nefasto.

Come Pro Loco non ci stancheremo mai di ricordare al Comune che va affrontato l’ultimo ostacolo che è quello degli allacci irregolari dell’abitato di Marina degli scarichi fognari nelle condotte delle acque piovane che sversano proprio nella foce del Torrente San Giovanni, anche in questi giorni di maggiori presenze, non appena il livello di accumulo della vasca si innalza. Andrebbe aspirata con l’autospurgo almeno in questo mese, onde evitare la prosecuzione verso la foce. È il tratto di foce che lo scorso anno è stato oggetto di trattamento con la bioattivazione autorizzata dal Dipartimento Ambiente regionale e operato dall’Azienda Calabria Verde.
Tutto il lavoro fatto a monte in questi mesi dal Dipartimento Ambiente regionale è stato essenziale e necessario e, adesso, va difeso a valle con la giusta attenzione alla foce del San Giovanni. Questo diventa possibile se, anche quest’anno, si riuscirà ad avviare una nuova campagna di bioattivazione con il Comune che potrebbe reperire e concedere le necessarie autorizzazioni. In tal senso la Pro Loco si rende disponibile a collaborare e invita le Istituzioni a riprogrammare la bioattivazione, alfine di scongiurare la ricomparsa stabile di quella fioritura algale che trae nutrimento dagli scoli non trattati o stagnanti che finiscono a mare, come quello attualmente accumulato alla foce del San Giovanni.
Lo scorso anno il trattamento, nel torrente San Giovanni, è stato avviato dalla Regione Calabria il 5 agosto, con i risultati eccellenti ottenuti nel breve spazio di due trattamenti in tre/quattro giorni, documentati e presenti agli atti con relazioni e filmati degli stessi operatori di Calabria Verde, con un mare ritornato cristallino per tutto agosto e oltre, mentre era verdastro a giugno e luglio a causa di presenze microalgali. In questi giorni sono stati conclusi anche gli ottimi lavori di barriere di filtraggio presso il fiume Mesima, sempre fatti effettuare dal Dipartimento ambiente regionale.
La Foce del torrente San Giovanni, seppur senza le piogge, è adesso in piena ed è torbido e sta attraversando lo strato di sabbia, insinuandosi nel mare antistante, con molti turisti e cittadini che proprio in questi ultimi tre giorni, stanno postando sui social numerose foto e commenti sulla presenza di un inizio di fioritura algale verdastra, lungo il tratto della foce e oltre. La fioritura algale è un fatto naturale che non crea effetti alla balneabilità, ma alla vista è fastidiosa e sgradevole. Può essere contrastata in tempo, a favore del “turismo dal mare limpido”.
I mesi di giugno e luglio 2026 sono stati caratterizzati da un mare limpido e cristallino che non si vedeva da trent’anni, grazie agli effetti ancora perduranti della bioattivazione, ma soprattutto grazie ai lavori svolti da circa un anno dall’assessore all’ambiente regionale, On. Montuoro, tramite le manutenzioni straordinarie agli impianti della condotta fognaria e alla imponente pulizia interna di fossi e torrenti che hanno rimosso tutti quei detriti e nutrienti. Alle prime piogge estive, sarebbero inesorabilmente finiti in mare, nel litorale della spiaggia di Nicotera, tramite il torrente San Giovanni che si ingrossa a dismisura in caso di pioggia nel raccogliere gli affluenti del San Pietro, Santa Barbara e il Ravello.
La Pro Loco rivolge l’invito al Sindaco Marasco e all’assessore comunale all’ambiente, Antonio La Malfa, di superare ogni incomprensione del passato, per giungere con maturità e senso di responsabilità a un immediato futuro sinergico, affinché si giunga alla piena e auspicata collaborazione tra Comune, Pro Loco e le altre inerenti associazioni della Società Civile che operano nell’ambiente, nell’interesse generale del territorio e della comunità che, adesso, vuole anche un mare limpido e cristallino. Sarebbe auspicabile relazionare sui lavori del tavolo tecnico all’assessore regionale On. Montuoro, un uomo straordinario, conosciuto per doti morali, etiche e passione politica che potrebbe supervisionare il tutto, in un confronto costante e costruttivo che miri alla sempre migliore salvaguardia del territorio, all’ambiente e alla salute.
Il tavolo tecnico sarebbe uno strumento di confronto operativo per poter meglio programmare lo sviluppo e il rilancio turistico di Nicotera e del territorio dei Comuni circostanti che tanto sperano e attendono lo sviluppo turistico di Nicotera a traino del comprensorio; magari un turismo di tipo esperienziale legato anche e soprattutto allo stile di vita della Dieta Mediterranea. Nicotera, dovrà continuare a coordinarsi per candidarsi sempre più quale riferimento identitario all’interno della Regione Calabria. E’ solo attraverso il percorso virtuoso avviato alla salvaguardia dell’ambiente, dell’aria, del mare, dei torrenti, da parte del Dipartimento Ambiente Regionale e, a cascata, con il Consorzio di Bonifica, Azienda Calabria Verde, Arpacal e Sorical che, il Comune la Pro Loco e la Società Civile, potranno garantire il futuro di una agricoltura biologica, salutare e genuina, per offrire quelle tipicità agro alimentari ed enogastronomiche che fanno leva nel richiamo di attenzione e attrazione per un turismo internazionale che sempre più ricerca il brand dell’esperienza, della storia culturale, delle tradizioni locali da vivere e assaporare nei nostri borghi identitari, ben incastonati in una Calabria Meravigliosa. Nicotera, non ha nulla da invidiare ad altri…manca solo la visione matura e sinergica tra istituzioni e associazioni.



