Nicotera, sui fondi CIS servivano confronto e visione: il centro non si progetta senza i cittadini La mia è una critica politica chiara e costruttiva

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Nicotera, sui fondi CIS servivano confronto e visione: il centro non si progetta senza i cittadini La mia è una critica politica chiara e costruttiva. Non è un attacco all’opera e non è una contestazione dei finanziamenti. Al contrario, proprio perché parliamo di un investimento importante per Nicotera, credo sia doveroso chiedere che venga utilizzato nel modo migliore possibile e dentro una visione complessiva della città. Il progetto rientra nel “CIS Calabria – Svelare Bellezza” ed è denominato “Valorizzazione del paesaggio culturale della Dieta Mediterranea”. Si tratta di un intervento da circa 2 milioni di euro, già arrivato alla fase esecutiva e posto a gara, che interessa il piazzale alle spalle dell’attuale Palazzo municipale, uno dei punti più delicati del centro cittadino. Un intervento di queste dimensioni, destinato a cambiare per decenni il volto e la funzionalità di quell’area, avrebbe meritato prima di tutto confronto, informazione e partecipazione. Non è accettabile che una parte consistente della cittadinanza venga a conoscenza di una trasformazione così importante quando il progetto è già esecutivo e la gara è ormai avviata. La politica non può limitarsi ad amministrare procedure: deve spiegare le scelte, ascoltare la comunità e assumersi la responsabilità di indicare quale città vuole costruire. La demolizione dell’ex scuola media lascerà spazio a un nuovo fabbricato che la documentazione tecnica descrive come edificio adibito a sede comunale, con uffici, spazi collettivi e sala per le attività istituzionali. Ed è proprio su questo punto che servono risposte semplici e concrete. Quanti parcheggi verranno eliminati? Dove verranno recuperati? Dove parcheggeranno domani i cittadini che devono recarsi in Comune, alle Poste, accompagnare i figli a scuola o utilizzare i servizi del centro? Non sono questioni secondarie. Quell’area rappresenta oggi uno dei pochi spazi di sosta disponibili nel cuore di Nicotera. La stessa documentazione esaminata non consente di individuare con chiarezza quanti posti auto esistano oggi, quanti saranno sottratti e in che modo verranno compensati. Qui sta il punto politico. Con quasi due milioni di euro a disposizione non bisognava pensare soltanto a un edificio. Bisognava progettare un pezzo di città: parcheggi, mobilità, accessibilità, spazi pubblici, servizi e qualità urbana. La politica deve avere la capacità di guardare oltre il singolo finanziamento.

Un’opera pubblica è realmente utile quando migliora il contesto nel quale viene inserita e lascia alla comunità più opportunità di quante ne abbia trovate. C’è poi una seconda domanda, altrettanto legittima, alla quale l’Amministrazione dovrebbe rispondere pubblicamente: quale rapporto concreto esiste tra la realizzazione di una nuova sede comunale e la finalità del finanziamento denominata “Valorizzazione del paesaggio culturale della Dieta Mediterranea”? È una questione già posta sulla base della stessa documentazione progettuale e merita una spiegazione chiara. Chiedere queste risposte non significa essere contrari allo sviluppo. Io sono favorevole agli investimenti, alle opere pubbliche e a tutte le opportunità capaci di far crescere Nicotera. Ma essere favorevoli ai finanziamenti non significa rinunciare a discutere come vengono impiegati. Amministrare significa spendere bene. Fare politica significa scegliere con lungimiranza. Nicotera ha storia, identità, posizione e potenzialità enormi. Non ha bisogno soltanto di nuovi edifici, ma di una programmazione capace di mettere insieme sviluppo, servizi, vivibilità, parcheggi e qualità degli spazi pubblici. Per questo chiedo all’Amministrazione di presentare pubblicamente il progetto alla città, chiarire l’impatto sui parcheggi, spiegare le eventuali soluzioni compensative e illustrare la visione complessiva prevista per quell’area. Non è una polemica contro un’opera. È una richiesta di trasparenza, confronto e visione politica. Perché i finanziamenti passano, mentre le scelte urbanistiche restano.

E il cemento, una volta versato, resta ancora più a lungo. Il già Assessore ai Lavori Pubblici Federico Polito_Nicotera

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Il Presidente Fondatore del partito Unione Nazionale Italiana, Cosimo Damiano Cartellino, insieme al Vicepresidente Sonia Vicino e al Vicepresidente e Segretario Nazionale del Dipartimento Diversamente Abili, Cosimo Limardo, danno il benvenuto alla nuova Segretaria Regionale Calabria per il Dipartimento Diversamente Abili, Pinuccia Gagliano di Nicotera (Vibo Valentia), augurandole un proficuo e buon lavoro.

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