Arte di strada: il Sindaco Conia  invita gli artisti in città. “Basta accanimenti: i problemi reali sono la criminalità e il degrado, non la musica nelle piazze”

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​Mentre in diverse realtà italiane, negli ultimi giorni, si continua ad assistere a episodi di burocrazia punitiva, con sanzioni ed esecuzioni di sequestro ai danni degli artisti di strada trattati alla stregua di occupanti abusivi di suolo pubblico, la nostra Amministrazione intende mandare un segnale chiaro, forte e in netta controtendenza: nel nostro Comune l’arte di strada è e sarà sempre una risorsa da tutelare, mai un reato da perseguire.
​Bisogna avere finalmente il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome. Chi rovina le nostre città, compromettendone la vivibilità e la sicurezza, sono i criminali e l’illegalità diffusa; non sono certo le ragazze e i ragazzi che mettono a disposizione della collettività il proprio talento. Un microfono e una chitarra accesi alle nove di sera in una piazza non tolgono decoro a una comunità, ma al contrario le donano vita, attrattività, bellezza e socialità. Il rigore delle istituzioni deve concentrarsi sul contrasto al degrado vero e alla criminalità, anziché trasformarsi in una pressione fiscale ed esecutiva contro chi porta cultura a cielo aperto.
​Per queste ragioni, desidero rivolgere un invito aperto e ufficiale a tutti i musicisti, performer e creativi di strada: venite ad esibirvi nel nostro Comune. Troverete una comunità pronta ad accogliervi, un’amministrazione che crede nel valore della cultura accessibile a tutti e un quadro di regole chiare e trasparenti, pensato per permettervi di esprimere la vostra arte in totale serenità e senza il timore di sanzioni pretestuose. Amministrare significa stabilire delle priorità precise e noi abbiamo scelto, senza esitazioni, di scommettere sul talento, sulla vivibilità urbana e sul rispetto per chi arricchisce i nostri spazi pubblici.

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