GIOIA TAURO – Una scuola che si ferma, riflette e affida alle parole dei suoi alunni un messaggio di speranza. È questo il significato della Giornata Internazionale della Pace celebrata oggi, 21 settembre, dall’I.C. “Pentimalli-Paolo VI-Campanella”, che ha coinvolto tutte le classi dei diversi ordini di scuola.
Un appuntamento che l’Istituto ha voluto trasformare in una vera esperienza educativa, portando il tema della Pace dentro le aule e nella quotidianità dei bambini e dei ragazzi. Perché parlare di pace non significa soltanto riflettere sui conflitti che interessano il mondo, ma anche imparare, ogni giorno, a rispettare chi ci sta accanto.
Il filo conduttore dell’intera iniziativa è stato il motto “Impegniamoci ovunque, ogni giorno”, un invito rivolto a tutti a considerare la Pace non come un concetto astratto, ma come un comportamento concreto da mettere in pratica nelle relazioni quotidiane.
Dalle aule una riflessione sulla Pace
Fin dalle prime ore della mattinata, nelle classi si è parlato di Pace attraverso attività calibrate sull’età degli alunni. I docenti hanno proposto momenti di confronto e discussione, letture di testi, documentari e filmati, offrendo ai ragazzi l’opportunità di riflettere sulle conseguenze della guerra e sui valori necessari per costruire una società fondata sul dialogo.
Al centro delle attività sono stati i valori del rispetto, del dialogo, dell’ascolto, della solidarietà, della giustizia, dell’armonia, della fratellanza, del perdono, dell’accoglienza, della libertà e dell’inclusione.
Valori che, come è stato sottolineato nel corso delle attività, devono essere vissuti non soltanto nei rapporti tra i popoli, ma anche all’interno della classe, nei rapporti tra compagni e nella vita di tutti i giorni.
Un grande cartellone per raccogliere i pensieri degli alunni
Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la realizzazione di grandi cartelloni dedicati alla Pace, destinati ad essere esposti nei diversi plessi dell’Istituto.
Ogni classe ha contribuito alla realizzazione di questo grande messaggio collettivo, trasformando semplici fogli e colori in uno spazio capace di raccogliere pensieri, emozioni e desideri.
E poi, alle ore 11:00, tutta la scuola si è fermata.
In ogni classe è stato osservato un minuto di silenzio, un momento di raccoglimento e riflessione dedicato alla Pace e alle tante persone che nel mondo continuano a vivere le drammatiche conseguenze dei conflitti.
Terminato il minuto di silenzio, ciascun alunno ha scritto su un post-it una propria frase, una parola, un pensiero o un messaggio dedicato alla Pace.
Uno dopo l’altro, i post-it sono stati applicati sui cartelloni. Piccoli messaggi individuali che, insieme, hanno dato vita a un’unica grande voce: quella di una comunità scolastica che vuole testimoniare l’importanza del rispetto e della convivenza civile.
La Pace comincia dai piccoli gesti
L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione di educazione alla cittadinanza responsabile. Gli alunni sono stati invitati a comprendere che la Pace può iniziare proprio dai piccoli gesti quotidiani: ascoltare l’altro, rispettare le differenze, aiutare chi è in difficoltà, accogliere chi si sente escluso e affrontare i conflitti attraverso il dialogo.
Anche il rispetto delle regole, dell’ordine e della disciplina durante le attività è stato parte integrante dell’esperienza. Vivere insieme in una comunità significa infatti rispettare gli altri, gli spazi comuni e le regole che permettono a tutti di partecipare.
La Giornata Internazionale della Pace si è trasformata così, all’I.C. “Pentimalli-Paolo VI-Campanella”, in una giornata di partecipazione e di riflessione condivisa, capace di coinvolgere bambini, ragazzi e docenti in un unico grande messaggio.
Un messaggio affidato soprattutto alle parole degli alunni, perché sono proprio le nuove generazioni a rappresentare la speranza per un futuro nel quale il dialogo possa prevalere sulla violenza e il rispetto possa diventare il punto di partenza di ogni relazione.
E così, tra cartelloni colorati, pensieri scritti sui post-it e un minuto di silenzio, la scuola ha scelto di ricordare che la Pace non si celebra soltanto il 21 settembre: si costruisce ogni giorno.
Impegniamoci ovunque, ogni giorno.




