Ieri pomeriggio a Taurianova  presso la Sala Consiliare, l’Assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface ha incontrato i  sindaci  di Taurianova, Rosarno e San Ferdinando; rispettivamente Domenico Romeo, Pasquale Cutrì e  Gianluca Gaetano per fare il punto sul progetto “Supreme 2”

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Ieri pomeriggio a Taurianova  presso la Sala Consiliare, l’Assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface ha incontrato i  sindaci  di Taurianova, Rosarno e San Ferdinando; rispettivamente Domenico Romeo, Pasquale Cutrì e  Gianluca Gaetano per fare il punto sul progetto “Supreme 2”.

Dopo la riunione, l’Assessore Straface ha illustrato  il progetto agli organi di stampa .

Il progetto “Supreme 2” è un  piano quinquennale integrato di interventi per il contrasto e il superamento delle forme di grave sfruttamento lavorativo, caporalato e situazioni di grave marginalità e vulnerabilità vissute dalle persone straniere presenti nelle cinque regioni del Sud Italia (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania).

Avviato nel 2024, tale programma intende mettere a sistema, nel segno della continuità ma anche dell’innovazione, i servizi, i risultati e gli impatti conseguiti con i precedenti progetti Su.Pr.Eme e P.I.U. Su.Pr.Eme.

In merito alla Piana di Gioia Tauro,  la  Straface  ha affermato : «Insieme ai sindaci e al Prefetto vi comunico che siamo prossimi allo sgombero e allo smantellamento della tendopoli di San Ferdinando.

I migranti verranno trasferiti in una palazzina a Rosarno.

Verrà  anche istituito un presidio con psicologi e mediatori culturali.

Inoltre il progetto mira al contrasto dello sfruttamento lavorativo, evitando nuove forme di ghettizzazione>>

L’assessore Straface ha sottolineato l’impostazione politica e amministrativa della Regione Calabria, condivisa dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto, sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione. L’obiettivo è costruire percorsi di integrazione controllata, consapevole e diffusa, evitando soluzioni emergenziali e concentrate che rischierebbero di produrre nuove fragilità sociali e territoriali.

La Straface ha aggiunto: <<Parliamo di una programmazione articolata e integrata, che incrocia politiche sociali, abitative e del lavoro. È un modello che richiede serietà amministrativa e un  monitoraggio costante . La Regione svolge un ruolo di coordinamento proprio per garantire coerenza, sostenibilità e rispetto degli impegni assunti>>.

Infine la Straface ha ringraziato i tre sindaci della Piana del Tauro, per la maturità politica dimostrata nel gestire il progetto.

Il dott. Samà ha sottolineato l’importanza dell’organizzazione e il ruolo degli hub sociali.

Caterina Sorbara

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