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Elezioni. Trump: “Abbiamo fermato l’onda blu, repubblicani andati oltre le aspettative”

Alle elezioni di midterm i repubblicani “sono andati oltre le aspettative”. Così il presidente Usa, Donald Trump, sottolineando il rafforzamento al Senato dopo il voto di metà mandato. “Ieri è stato un grande giorno, un giorno incredibile, abbiamo fermato l’onda blu” ha aggiunto il presidente, commentando i risultati delle elezioni di Midterm nel corso di una conferenza stampa alla Casa Bianca. “Degli 11 candidati da me sostenuti – ha aggiunto – 9 hanno avuto successo”.

 Trump ha poi attaccato i media. “Abbiamo vinto nonostante ci sia stata una copertura dei media ostile ai repubblicani”. Gli “elettori hanno rifiutato e respinto i senatori dem per come hanno gestito il caso Kavanaugh”,ha commentato il tycoon. Kavanaugh è il giudice da lui voluto alla Corte Suprema, nominato nonostante le accuse di molestie ai tempi del liceo. Per Trump il “fattore Kavanaugh ha influenzato il voto”. “Indagini dem su di me? Non hanno trovato nulla perché non c’è nulla”

Il presidente Usa ha quindi aperto ai democratici, che hanno conquistato la Camera, ma ha chiesto loro di smettere con le indagini contro di lui avviate fin dalla sua elezione. “E’ passato tanto tempo e non hanno trovato nulla, perché non c’è nulla”. Quindi un monito: “Possono giocare a questo gioco ma noi possiamo giocare meglio, io di solito sono più bravo”. Mano tesa ai democratici: “Uniti per il miracolo americano” “E’ il momento di unirsi, mettere da parte le faziosità, e mantenere il miracolo americano”, ha aggiunto il tycoon in un appello ai democratici, sottolineando che il cammino in Senato per i repubblicani sarà “più facile”. “Analizzeremo quanto presenteranno i dem, cercheremo di trovare cose che possiamo sostenere e i dem analizzeranno le nostre proposte, e troveremo un accordo”. Trump ha quindi invitato repubblicani e democratici a “lavorare insieme”. Il presidente ha poi indicato due temi su cui i democratici e i repubblicani possono lavorare insieme, le “infrastrutture” e la “sanità”.

 “Abbiamo fermato l’onda blu, repubblicani andati oltre le aspettative” Il presidente Usa commenta i risultati delle urne in una conferenza stampa alla Casa Bianca. Mano tesa ai democratici (che hanno vinto alla Camera): “Uniti per il miracolo americano” Tweet Voto Usa, “onda blu” a metà: la Camera torna ai democratici ma Trump si rafforza al Senato Elezioni di metà mandato, l’esito delle sfide principali Cruz rieletto al Senato per un soffio: il Texas sia un modello di unità Nancy Pelosi: ora c’è una maggioranza democratica alla Camera, controlleremo Trump Voto Usa, Cuomo rieletto governatore di New York Frenita Tolson: ora i dem dovranno prendere in considerazione i volti nuovi al Congresso Elizabeth Warren: “Le donne hanno lottato, soprattutto quelle di colore” Mitt Romney: la mia vittoria è una richiesta di agire per fermare l’immigrazione illegale 07 novembre 2018 Alle elezioni di midterm i repubblicani “sono andati oltre le aspettative”. Così il presidente Usa, Donald Trump, sottolineando il rafforzamento al Senato dopo il voto di metà mandato. “Ieri è stato un grande giorno, un giorno incredibile, abbiamo fermato l’onda blu” ha aggiunto il presidente, commentando i risultati delle elezioni di Midterm nel corso di una conferenza stampa alla Casa Bianca. “Degli 11 candidati da me sostenuti – ha aggiunto – 9 hanno avuto successo”.

Trump ha poi attaccato i media. “Abbiamo vinto nonostante ci sia stata una copertura dei media ostile ai repubblicani”. “Senatori dem puniti per la gestione del caso Kavanaugh” Gli “elettori hanno rifiutato e respinto i senatori dem per come hanno gestito il caso Kavanaugh”,ha commentato il tycoon. Kavanaugh è il giudice da lui voluto alla Corte Suprema, nominato nonostante le accuse di molestie ai tempi del liceo. Per Trump il “fattore Kavanaugh ha influenzato il voto”. “Indagini dem su di me? Non hanno trovato nulla perché non c’è nulla” Il presidente Usa ha quindi aperto ai democratici, che hanno conquistato la Camera, ma ha chiesto loro di smettere con le indagini contro di lui avviate fin dalla sua elezione. “E’ passato tanto tempo e non hanno trovato nulla, perché non c’è nulla”. Quindi un monito: “Possono giocare a questo gioco ma noi possiamo giocare meglio, io di solito sono più bravo”. Mano tesa ai democratici: “Uniti per il miracolo americano” “E’ il momento di unirsi, mettere da parte le faziosità, e mantenere il miracolo americano”, ha aggiunto il tycoon in un appello ai democratici, sottolineando che il cammino in Senato per i repubblicani sarà “più facile”. “Analizzeremo quanto presenteranno i dem, cercheremo di trovare cose che possiamo sostenere e i dem analizzeranno le nostre proposte, e troveremo un accordo”. Trump ha quindi invitato repubblicani e democratici a “lavorare insieme”. Il presidente ha poi indicato due temi su cui i democratici e i repubblicani possono lavorare insieme, le “infrastrutture” e la “sanità”.

Russiagate, “non fermo un’inchiesta bufala, non mi preoccupa” Trump si è detto “non preoccupato” del Russiagate, l’inchiesta sulla possibile collusione con i russi per la campagna presidenziale del 2016 e per questo motivo ha dichiarato di “non volerla fermare”. “Non sono preoccupato per l’inchiesta russa, perché è una bufala”, ha affermato.  Trump ha anche assicurato che non metterà fine all’indagine: “Potrei licenziare tutti in questo momento, ma non voglio fermarla, perché politicamente non voglio fermarla … Potrei finirla adesso. Potrei dire che l’indagine è finita. E’ una disgrazia. E’ imbarazzante per il nostro paese”.

Il tycoon ha infine rilanciato la necessità di finanziare il muro col Messico e spera di poter lavorare anche su questo con i democratici, ma ha precisato che non pensa di arrivare necessariamente a uno shutdown del governo. “Abbiamo bisogno dei soldi per costruire il muro, tutto intero, non pezzi”, ha dichiarato. “Abbiamo bisogno del muro, molti democratici lo sanno e dovremo vedere cosa succede”. ” Durante la conferenza stampa c’è stato un duro battibecco fra Trumpe e il corrispondente della Cnn dalla Casa Bianca Jim Acosta. Quando il giornalista ha ricordato come la carovana di migranti sia composta da povera gente e di come il tycoon l’abbia dipinta durante la campagna elettorale, Trump è sbottato di fronte all’insistenza di Acosta: “Tu sei un maleducato, un nemico del popolo, la Cnn dovrebbe vergognarsi di averti come corrispondente alla Casa Bianca. Io governo, tu pensa alla Cnn”, ha proseguito il presidente cominciando a passeggiare nervosamente avanti e indietro, mentre il personale della Casa Bianca cercava di togliere il microfono al giornalista. Più tardi, Trump non ha risposto nemmeno a un’altra giornalista della Cnn: “Si rimetta a sedere – ha detto Trump -lei è una maleducata, ha interrotto un collega”. –

fonte Rainews

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