Prosegue il ciclo promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos sul tema “Anniversari di Uomini Illustri”

Author: Nessun commento Share:

Dopo il grande storico Gaetano Cingari è la volta dell’artista e poeta Tommaso Minniti, detto Mintom, che sarà al centro di un incontro, promosso congiuntamente con il CIS Calabria e la Biblioteca De Nava, sul tema “Tommaso Minniti, l’Uomo, l’Artista, il Poeta” che si terrà giovedì 18 giugno alle ore 17,00 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro De Nava. A parlare dell’artista sarà la Prof.ssa Maria Antonietta Mamone, già docente di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Del poeta tratterrà la prof.ssa Pina De Felice, Responsabile Poesia Anassilaos, con le letture a cura di Carlo Menga e Daniela Scuncia. A portare i saluti Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca “Pietro De Nava”; Rosita Loreley Borruto, Presidente CIS Calabria; Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos. Pittore, grafico e poeta. Tommaso Minniti, in arte Mintom, nato cento anni fa nella nostra Città (1926) e scomparso nel 2002, attraverso la sua opera pittorica e grafica offre una testimonianza preziosa delle vicende artistiche della città di Reggio Calabria negli ultimi quaranta anni del 20° secolo. Nato come si diceva nel 1926 è stato pittore, grafico e poeta, nonché docente di Educazione Artistica e Materie Pittoriche. Da giovane ha frequentato il Liceo Scientifico senza riuscire a completare gli studi poiché, per il sopraggiungere della guerra, dovette rifugiarsi, in Liguria. Si iscrisse presso l’istituto per geometri, ma ben presto abbandonò la scuola per lavorare nei cantieri navali di Pietra Ligure come disegnatore. Dopo una serie di viaggi in Svizzera, Milano, Roma (dove, peraltro, conobbe Federico Fellini), fece rientro a Reggio Calabria completando gli studi presso l’Istituto d’Arte Frangipane. Diplomatosi, frequentò l’Accademia di Belle Arti raggiungendo brillantemente il diploma in Pittura. La sua opera, di cui la prof.ssa Mamone offrirà una significativa sintesi, mantiene inalterata una sottile fascinazione nonostante il trascorrere del tempo. L’artista si presenta infatti allo spettatore nella ricchezza della sua tavolozza variata per temi e tecniche a dimostrare la sua inesauribile voglia di ricerca, il suo desiderio di battere sempre nuove strade e di non essere mai eguale a se stesso. All’incontro prenderà parte la Prof.ssa Mimma Licastro, consorte e nume tutelare tutelare del pittore, impegnata a far conoscere e apprezzare l’opera del marito.

 

Condividi questo Articolo
  Next Article

La notte

You may also like