Riforma dei porti, Scarcella alla Camera: «Più voce ai Comuni e un fondo perequativo per i territori»

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ROMA – Rafforzare il ruolo dei Comuni nella governance del sistema portuale e riconoscere ai territori che ospitano grandi infrastrutture adeguate risorse compensative. È questa la posizione illustrata dal sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, audita questo pomeriggio dalla IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, in rappresentanza di tutti i sindaci italiani dei comuni portuali, nell’ambito dell’esame della proposta di riforma della legge n. 84 del 1994 sul riordino della governance portuale.

Intervenuta in rappresentanza dell’ANCI e quale componente della Commissione nazionale Trasporti e Demanio, Scarcella ha evidenziato come i Comuni portuali siano spesso esclusi dalle principali scelte strategiche, pur sostenendo gli effetti diretti derivanti dalla presenza delle infrastrutture.

Tra le proposte avanzate, particolare rilievo assume l’istituzione di un fondo perequativo, finanziato con il 10% dei proventi delle concessioni demaniali portuali, destinato ai Comuni sede di porti strategici. Risorse che, nelle intenzioni del sindaco Scarcella ,consentirebbero di sostenere interventi sulla viabilità, sulla manutenzione delle strade, sul decoro urbano, sulla pubblica illuminazione e sulle opere necessarie a mitigare gli impatti ambientali e acustici generati dalle attività portuali.

Nel corso dell’audizione è stata inoltre ribadita la necessità di rafforzare il coinvolgimento degli enti locali nella pianificazione strategica del sistema portuale, in coerenza con i principi richiamati dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 6 del 2023, nonché di garantire la presenza di rappresentanti della Conferenza Unificata nel consiglio di amministrazione della futura società “Porti Italiani”, così da assicurare un’effettiva rappresentanza delle istanze territoriali.

L’intervento di Scarcella ha portato all’attenzione del Parlamento la posizione dei sindaci dei Comuni portuali italiani, indicando nella collaborazione tra Stato, Autorità di Sistema portuali ed enti locali la condizione essenziale per una riforma capace di coniugare competitività del sistema logistico nazionale e sviluppo equilibrato dei territori.

Ufficio Stampa Comune di Gioia Tauro

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